La Torres perde altri pezzi: lascia il ds Vittorio Tossi
Dimissioni a sorpresa nella società rossoblù. Molla anche Antonio Carboni «Speravo ci fossero le possibiltà per fare bene, ma adesso ho molti dubbi»
SASSARI. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Dopo aver troncato i rapporti con Marco Sanna e cacciato due bandiere come Gigi Scotto e Giacomo Demartis i nuovi dirigenti della Torres continuano a usare la mannaia su una squadra che appena una settimana fa sembrava lanciata alla riconquista della lega Pro. Piraino sta rivoluzionando la rosa rossoblù anche a costo di perdere qualche compagno di avventura e il sostegno - ammesso che l’abbia mai avuto - del pubblico sassarese.
Le nuove vittime della furia autolesionista del presidente sono Antonio Carboni, consigliere di amministrazione in quota Adzovic, e soprattutto il neo direttore sportivo Vittorio Tossi. I due si sono dimessi a poche ore distanza uno dall’altro rompendo un fronte che sembrava granitico. Soprattutto l’uscita di Tossi conferma che nel gruppo dirigente non tutti erano d’accordo sulle scelte fatte all’indomani della finale playoff contro l’Olbia.
Il modo con cui la società ha liquidato Marco Sanna non è andato giù al ds, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il comunicato che annunciava il taglio di Scotto e Demartis. Vittorio Tossi non ne ha condiviso nè i toni nè i contenuti. E dopo una notte di riflessione («passata in bianco» racconta) ha deciso di mettere fine al suo rapporto di collaborazione con Piraino. «E’ stata una scelta inevitabile – spiega –. Lascio perché non amo il clima di tensione, di pressione e di accuse che si è formato intorno alla società. Non è nel mio stile. Io amo questo lavoro, è una passione che ho sempre portato avanti in armonia con tutti e con la serenità giusta. Così non è più. Ringrazio Daniele Piraino che mi ha coinvolto in questa avventura ma lavorare in un clima tanto pesante non è da me. Non mi sento sereno e ho altre priorità: la famiglia e il lavoro».
«Mi dispiace per Marco Sanna – continua Tossi – , una brava persona e un serio professionista e per gli altri giocatori che hanno lottato a denti stretti fino alla fine. Ma determinate scelte erano già state prese prima del mio arrivo e non ho potuto che prenderne atto. Chiedo scusa se ho mancato di rispetto a qualcuno ma non era certo nelle mie intenzioni. Auguro un buon lavoro a tutti e in particolare al nuovo allenatore Guglielmo Bacci, anche lui un serio professionista con il quale ho avuto il piacere di lavorare in passato e ....forza Torres sempre e comunque».
L’addio di Tossi e quello di Carboni avallano la sensazione di un Piraino sempre più isolato e in difficoltà. Che cosa adesso il nuovo patron? (a.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

