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A undici anni l’incidente, nuoto e basket prima del tennis

SASSARI. Alberto Corradi è nato a Genova, nel 1961, ma è da sempre sassarese. A undici anni l’incidente in moto, a 10 all’ora, insieme a Marco, uno degli amici della piazza. Una buca per lavori in...

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SASSARI. Alberto Corradi è nato a Genova, nel 1961, ma è da sempre sassarese. A undici anni l’incidente in moto, a 10 all’ora, insieme a Marco, uno degli amici della piazza. Una buca per lavori in corso non segnalati in viale San Pietro, la moto gli si ribalta addosso. Frattura cervicale molto alta. La famiglia gli è stata vicinissima e lo ha mandato in uno dei migliori centri specializzati al mondo, dove dopo avergli chiaramente detto da subito che mai più avrebbe camminato, gli è stata insegnata tutta una vita su una sedia a rotelle. E lui questa vita l’ha presa al volo, sempre circondato da amici veri e da Giovanna Scanu, sua moglie e sua prima tifosa.

Il primo contatto con lo sport è stato con il nuoto non agonistico, poi nel 1990 ha iniziato con il basket nell’Anmic Sassari, ancora lontana dal diventare campione d’Italia e d’Europa. «Eravamo l'ultima squadra in Italia, perdevamo sempre di 40-50 punti». Poi il tennis, il primo amore. «La mia passione da piccolino, negli Anni 70 facevo l’alba per vedere Panatta agli Open d’Australia. Ero malato di tennis – racconta Albergo, che quando ripone la racchetta è un apprezzato ottico – e a spingermi sono state la passione, la mia famiglia e mia moglie, che mi segue tutto l’anno in giro per il mondo, da Tokyo alla Turchia». Nel suo palmares, sinora, un titolo italiano e 2 tornei internazionali.

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