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Le auto elettriche con le tribune piene Gran duello fra Buemi e Di Grassi

di Davide Casarotto
Le auto elettriche con le tribune piene Gran duello fra Buemi e Di Grassi

Non è solo un campionato laboratorio, in cui sfoderare il top della tecnologia elettrica applicata alle auto, o vetrina, con le monoposto che sfrecciano tra le suggestive vie delle più grandi...

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Non è solo un campionato laboratorio, in cui sfoderare il top della tecnologia elettrica applicata alle auto, o vetrina, con le monoposto che sfrecciano tra le suggestive vie delle più grandi capitali del mondo, facendo sempre il pieno di pubblico. La Formula E (auto elettriche) offre anche spettacolo e grande equilibrio tra piloti e Case: elementi che la Formula 1 insegue, spesso e volentieri, vanamente.

In due per il titolo. Il campionato infatti si deciderà nell’ultimo doppio appuntamento che si correrà sabato 2 e domenica 3 luglio a Londra. Classifica alla mano saranno davvero due gare thrilling: un solo punto separa infatti il leader della graduatoria Lucas Di Grassi, della Abt Schaeffler Audi Sport, e Sebastien Buemi, della Renault e.Dams. Due nomi molto noti al grande pubblico, visto che hanno un passato anche in Formula 1. Il brasiliano era stato per due anni collaudatore della Renault, per poi esordire come pilota titolare nel 2010 con la Virgin. Il suo debutto in Formula E, dopo una parentesi in Gp2, è avvenuto nel 2014-2015, condito dalla vittoria della gara inaugurale in Cina e dal terzo posto finale in campionato. Nella stagione in corso tre vittorie, due secondi e due terzi posti. A pesare sulla sua classifica lo zero rimediato in Messico: qui Di Grassi aveva vinto ma poi ha dovuto incassare una squalifica causata dal peso della sua vettura, che a fine gara è risultato inferiore di 1,8 kg rispetto a quanto previsto dal regolamento.

Buemi invece in Formula 1 ha speso ben tre annate, dal 2009 al 2011, sempre alla guida della Toro Rosso. Dopo un’esperienza nei campionati di durata anche lui è stato protagonista della stagione d’esordio della Formula E, conquistando la prima vittoria alla terza prova in Uruguay. Ha chiuso secondo alle spalle del campione del mondo Nelson Piquet Jr e ora riprova l’assalto al titolo forte di tre vittorie, due secondi e un terzo posto. Fondamentale l’affermazione nell’ultima tappa a Berlino, il 22 maggio: lo svizzero è riuscito a interrompere il filotto di vittorie che stava mettendo insieme Di Grassi, rendendo così davvero avvincente la situazione di classifica in vista di Londra.

L’ultima volta nel parco. Il decisivo doppio round londinese si terrà in un tracciato ricavato all’interno del Battersea Park, uno dei numerosi polmoni verdi che punteggiano il centro della capitale britannica. Sarà però l’ultima volta perché residenti e ambientalisti hanno contrastato fin dalla passata stagione la disputa dell’ePrix all’interno del parco in riva al Tamigi, portando la questione davanti all’Alta Corte. Alla fine la causa è stata ritirata perché si è arrivati a un accordo tra l’associazione che riuniva i contrari alla disputa della gara e la Federazione internazionale: nel 2016-17 non si correrà più nel Battersea Park, che verrà riportato all’aspetto precedente alla costruzione delle infrastrutture del tracciato. Per la stagione 2016-17 si stanno valutando location alternative, sempre nel cuore di Londra: si parla di un percorso intorno a Buckingham Palace, del villaggio Olimpico e della zona dell’Excel Center, enorme struttura che ospita mostre, concerti e conferenze.

Il futuro. La Formula E sicuramente continuerà a evolversi sia a livello tecnologico che regolamentare. L’arrivo nel 2015-2016 delle Case ha infatti dato vita a una grande competizione tecnica, mostrando diverse filosofie soprattutto per quanto riguarda l’architettura dei motori elettrici. A livello regolamentare si parla anche di unificare il fornitore di batterie, mentre la Michelin sta lavorando su una nuova generazione di pneumatici dedicati più leggeri e performanti. La Federazione sta inoltre progettando il lancio di un nuovo campionato, dedicato ai go-kart elettrici: l’eKarting Cup. Nella tappa di Berlino è stato presentato il Mach1-Bosch, che potrebbe rappresentare il mezzo di riferimento della nuova serie destinata a fare da supporto e contorno alla Formula E.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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