Padoin dice sì al Cagliari, la Juve chiede 2,5 milioni
Trattativa in corso con i bianconeri che non hanno intenzione di fare sconti. Rincon si avvicina, mentre su Meireles la società dice: «Mai stato un obiettivo»
CAGLIARI. Simone Padoin ad un passo dal Cagliari? Le cose non stanno proprio così. Il centrocampista, convinto dalle parole dell’ex compagno di squadra Marco Storari, ha detto sì all’offerta rossoblù (triennale da circa 700 mila euro a stagione più i premi), ora c’è da convincere la Juventus. Il club bianconero, storicamente, non fa sconti e nemmeno questa volta sembra intenzionato a far calare il prezzo del cartellino del giocatore, fissato in 2,5 milioni di euro. Il direttore sportivo Stefano Capozucca ha in programma in questi giorni un faccia a faccia con Beppe Marotta. Cercherà di limare il prezzo o chiedere Padoin in prestito con obbligo di diritto di riscatto. Al momento le parti sono lontanissime ma non è detto che si possa trovare una soluzione che accontenti tutti. Padoin è un giocatore importante per la sua duttilità. Un generoso, il classico combattente. Insomma, uno di quelli che piacciono al “guerriero” Rastelli.
In settimana sono attese novità anche su Tomas Rincon. Il venezuelano che sfiderà l’argentina nei quarti di finale della Copa America, sembra più vicino alla maglia rossoblù di quanto non lo fosse una settimana fa. Il Cagliari si augura di chiudere l’operazione (tra prestito e riscatto l’investimento è di 6-7 milioni di euro) per potersi dedicare agli altri obiettivi in un reparto fondamentale.
Cancellati definitivamente dal taccuino di Capozucca i nomi di Ionita dell’Hellas Verona e del centrocampista portoghese Meireles. Se il primo è stato inseguito ma ha preferito altre destinazioni, il secondo - lo dice la società - non è mai stato un giocatore inserito nella lista della spesa. Il presidente Giulini martedì erqa a Saint Etienne per vedere la partita del Portogallo ma non ha visto giocare Bruno Alves, rimasto in panchina.
Il nome nuovo per la difesa è quello di Stefano Sabelli del Carpi. Un ragazzo di 23 anni di grande prospettiva. I primi contatti sono già stati avviati. Si saprà qualcosa di più nei prossimi giorni. C’è invece stato un rallentamento per Paolo Faragò del Novara. I cinque milioni di euro “sparati” dalla società piemontese sono ritenuti eccessivi dal Cagliari. Il giocatore piace ma non viene ritenuto da investimento così importante. Se la cifra non scende, la società rossoblù si tirerà indietro. Il Benevento continua il pressing su Marco Fossati, mentre al Carpi è stato detto un no categorico su Federico Melchiorri. L’attaccante è considerato incedibile dalla società e dall’allenatore.
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