Lo show del beach riparte da Muravera
Presentato il calendario dell’estate 2016 del volley da spiaggia regionale. Il via il 25, gran finale a Cagliari il 7 agosto
SASSARI. Riparte a fine mese il grande circo del beach volley in Sardegna, con l’edizione 2016 del circuito regionale seniores e juniores, ossia quello riservato agli under 19.
I primi a scottarsi i piedi nudi sulla sabbia saranno proprio i “grandi”, che saranno in campo il 25 e 26 a Muravera con una tappa sia maschile che femminile presso il camping 4 Mori. A seguire gli “spiaggiaroli” si troveranno il 2 e 3 luglio a Gonnesa, a Plag’e Mesu, dove è già stata confermata la presenza di diverse coppie anche dalla penisola, visto l’alto montepremi previsto (1.500 euro a livello maschile, 700 per il femminile), il 15 e 16 a Sanluri, nel centro sportivo del parco S’Aresi, per un appuntamento solo maschile, il 22 e 23 a San Sperate con un torneo serale (dalle 17,00) al giardino megalitico, il 30 e 31 a Tortolì, anche qui serale, in via Monsignor Virgilio, ed il 6 e 7 agosto a Cagliari, al Poetto, al bar Calipso, anche in questo caso con numerose presenze annunciate dal continente.
Tutti alla caccia dei titoli regionali conquistati nella scorsa edizione da Claudia Nonnis ed Elisabetta Melis in campo femminile e da Andrea Durante e Michael Menicali in quello maschile.
Il circuito giovanile invece prenderà il via (negli stessi campi delle tappe senior) il 2-3 luglio a Muravera, per poi continuare il 6 e 7 luglio a Gonnesa, il 16 e 17 a Cagliari, alla quarta fermata del Poetto, ed il 24 e 25 a San Sperate (tappa serale).
Qui la coppia regina da spodestare, nel settore femminile, è quella formata da Valentina Calì e Sonia Galiazzo. La coppia vincitrice parteciperà inoltre alla fase nazionale della manifestazione, prevista ad Amantea, in provincia di Cosenza, il 3 e 4 agosto.
“Negli ultimi anni stanno mancando gli appuntamenti nel Nord Sardegna – dice Manlio Pusceddu, responsabile del beach volley nel comitato regionale della Fipav – e piazze storiche del movimento come Olbia, Alghero e Oristano sono sparite dal calendario. Purtroppo in questo momento la federazione nazionale sta investendo poco in questo settore, e quindi chi vorrebbe cimentarsi nell’organizzare una tappa ha difficoltà nel reperire i campi di gara, e si scontra con una normativa molto complicata e onerosa per quanto riguarda la disponibilità delle spiagge, che crea numerose difficoltà, mentre a Cagliari ormai si è innescato un circuito virtuoso che aiuta a superarle”.
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