Carboni e Palmas, ecco i primi colpi del Latte Dolce
I sassaresi rinforzano la rosa per il ritorno in serie D con un baby per il centrocampo e un attaccante prolifico
SASSARI. Le idee, come sempre, sono chiare. E la programmazione della prossima stagione, che lo vedrà ai nastri di partenza di un campionato prestigioso come la serie D, procede nel segno dell'umiltà e della concretezza. Il Latte Dolce non cambia volto e alla ribalta nazionale si presenterà con la stessa squadra che ha ampiamente vinto il torneo di Eccellenza: tutti confermati, dai giocatori più esperti ai più giovani, tecnico compreso.
Prosegue il lavoro del mister Massimiliano Paba, per il terzo anno sulla panchina sassarese, e nessuno dei suoi ragazzi ha voluto interrompere lo speciale rapporto umano e sportivo stretto con l'allenatore. La volontà della società di andare avanti con lo stesso gruppo è stata la stessa dei giocatori, così si viaggia ancora tutti insieme, verso una nuova e più affascinante avventura. E non per fare le comparse, in un campionato impegnativo come la quarta serie.
«Vogliamo mantenere la categoria, saremo competitivi nei limiti delle nostre possibilità, cuore e carattere faranno la differenza», sostiene il direttore sportivo Adriano Fantoni, che nel frattempo ha messo a segno due colpi di mercato, indirizzati ad aumentare il potenziale offensivo della squadra. Dal Fertilia - serbatoio previlegiato dal quale sono stati prelevati prima il veterano Stefano Mereu e poi il giovane talento Luca Scognamillo - è arrivato un altro promettente baby, il trequartista (ma anche esterno) del '96 Marco Carboni, che Paba ben conosce per averlo fatto esordire in Eccellenza tre stagioni fa, quando era alla guida della squadra giuliana. Un acquisto che va a rafforzare il gruppo dei fuori quota. E per irrobustire quello dei più grandi ecco Paolo Palmas, bomber castellanese del '93 che porta in dote una gran confidenza col gol, apprezzata sia nel Castelsardo che nell'ultimo campionato con la maglia del Tergu (17 reti segnate).
«Per noi potrebbe bastare così», afferma Fantoni, suggerendo che le manovre biancocelesti possono anche dirsi concluse. Anche se alla porta del Latte Dolce sono in tanti a bussare, nonostante lo scoglio degli esigui rimborsi. Visti gli alti costi che la serie D comporta («non eravamo preparati al grande salto, ci siamo dati subito da fare per reperire le risorse necessarie»), prima di pensare alla squadra la società ha provveduto ad ampliare la dirigenza e poi è passata alla ricerca degli sponsor, andata a buon fine. Dunque la copertura finanziaria c'è, si può puntare dritti e sereni all' iscrizione, i cui termini scadono il 10 luglio. Tutto tace invece per il campo. L'unica certezza è che l'impianto del quartiere non è omologato e l'esilio al "Sanna" più che probabile è obbligato. Intanto si lavora anche in chiave giovanile, con l'ingresso di Marco Bottegoni in qualità di responsabile tecnico del settore.
Sandra Usai
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