Fabio Poddighe ancora campione
L’atleta sassarese si è aggiudicato a Roma il quarto titolo tricolore di pentathlon moderno in 5 anni
SASSARI. Il sassarese Fabio Poddighe conferma la sua nomea di cannibale a livello nazionale, e si impone ai campionati italiani assoluti di pentathlon moderno, che sono andati in archivio proprio ieri sera a Roma.
Per l’atleta della polisportiva Sport Full Time si tratta del quarto titolo tricolore in cinque anni, un dominio che comincia ad assomigliare sempre più ad una dittatura. Il suo cammino è cominciato venerdì (la manifestazione si è svolta infatti secondo la formula olimpica, in due giorni) con un settimo posto nella scherma, frutto di venti stoccate messe a segno contro le quattordici subite, e che ha fatto temere il peggio a causa di uno strappo al bicipite destro, che l’ha costretto a stringere i denti e ad andare avanti ad antidolorifici per concludere la sua prestazione.
Ma da quel momento in poi la sua è stata una rimonta veramente entusiasmante. Così è arrivato il quinto posto nel nuoto, percorrendo i duecento metri stile libero con il tempo (per lui abbastanza alto) di 2’05”07, che, assieme ad un altro punticino conquistato al bonus round di scherma, gli ha permesso di risalire fino al quinti posto nella classifica generale dopo due prove con 552 punti. La marcia si è trasformata in un passo veloce nella prova di equitazione, dove ha concluso la sua performance con il tempo di 1’13”, ottenendo un altro quinto posto parziale con 282 punti e scalando altri due posti in classifica a quota 834. Ed a quel punto ha preso il via la sua volata nella prova dove riesce sempre a dare il meglio di sé, ossia la combinata tiro-corsa, finendo con il tempo di 11’57”73 e portando a casa 625 punti, che gli sono valsi come detto il quarto titolo italiano in cinque anni a quota 1.459. Al secondo posto Pier Paolo Petroni, suo compagno in azzurro, con 1451 punti, al terzo Nicola Benedetti, altro pluricampione nazionale, con 1444. “Una grandissima prova di un grandissimo atleta – è il commento a caldo di Ilario Ierace, presidente della Sport Full Time, colui che ha instradato Poddighe al pentathlon – che anche in questa occasione, come in tutta la stagione, si è dovuto confrontare oltre che con gli avversari con la sfortuna, ma che ha dimostrato sul campo di essere in grado oramai di battere anche questa”. Poddighe reagisce così nel migliore dei modi ad un periodo difficile, che gli è costata la qualificazione alle Olimpiadi, in favore di Pier Paolo Petroni e Riccardo de Luca. E da questa nuova vittoria intende ripartire per confermarsi atleta di livello assoluto anche in campo internazionale, a partire dai prossimi campionati europei, che andranno in scena a Sofia, capitale della Bulgaria, a partire dal 4 luglio.
Fabio Fresu
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