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Alessia Orro torna a casa e l’Italvolley perde ancora

La Thailandia si rivela un osso troppo duro per le azzurre di Marco Bonitta Nuovi accertamenti sulla caviglia dell’alzatrice di Narbolia, medici ottimisti

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BARI. Nell’ultima partita della tappa italiana del World Grand Prix le azzurre di Marco Bonitta sono state sconfitte dalla Thailandia 2-3 (20-25, 25-23, 23-25, 25-19, 11-15). La nazionale femminile ha così chiuso all’ultimo posto la pool F, rendendo complicatissima la qualificazione alla Final Six. Contro la Thailandia Malinov e compagne (orfane della Orro) non hanno disputato una buona partita ed hanno giocato solo a tratti, subendo il ritmo delle avversarie apparse più fresche. Nell’Italia la migliore marcatrice è stata Paola Egonu con 25 punti, seguita da Valentina Diouf (19 punti). Buono il rendimento della coppia centrale Guiggi (13 punti)-Danesi (11 punti).

Oggi nel primo pomeriggio l’Italia partirà alla volta di Ankara, sede dell’ultima pool del World Grand Prix, dove affronterà le padrone di casa turche, il Brasile e il Belgio. Non partirà Alessia Orro rientrata a Roma, accompagnata dal general manager delle nazionali Libenzio Conti, per sottoporsi a degli accertamenti strumentali e poi iniziare la terapia riabilitativa alla caviglia infortunata l’altro ieri. Il problema non dovrebbe essere serio ma prima di avere i risultati delle analisi strumentali i medici preferiscono non sbilanciarsi.

Tornardo alla partita con la Thailandia Marco Bonitta ha fatto largo ricorso al turnover, schierando Malinov in palleggio, Diouf opposto, schiacciatrici Sylla ed Egonu, centrali Danesi e Guiggi, libero Sirressi. Le azzurre in avvio hanno sofferto il ritmo elevato delle avversarie che hanno trovato in Ajcharaporn il terminale preferito (9 punti). Neanche l’infortunio della regista Nootsara ha rallentato le asiatiche, scappate addirittura sul 17-11. Egonu ha provato a scuotere le compagne, ma dopo esser state ad una lunghezza di distanza le azzurre hanno ceduto (20-25). L’Italia ha reagito nel secondo parziale e grazie ad una buona continuità in attacco è stata capace di portarsi al comando. La Thailandia non si è arresa, rimanendo sempre a stretto contatto delle ragazze di Bonitta, senza però mai riuscire a impattare (25-23). Equilibrato l’inizio del terzo parziale che si è trascinato in parità fino all’11-11, momento in cui le azzurre sono calate in attacco ed hanno lasciato strada libera alle avversarie. Sotto 13-18 Malinov e compagne sono riuscite a reagire ma nel finale le avversarie sono state più ciniche, chiudendo (23-25). Molto meglio le azzurre nella quarta frazione che le ha viste prendere nettamente in mano il comando del gioco. Con Egonu e Danesi in evidenza la nazionale tricolore ha sempre spinto sull’acceleratore, dominando le avversarie (25-19). Nel tie-break una serie di errori in attacco ha compromesso le speranze azzurre.

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