Carter al Banco: ora è ufficiale Si cerca il centro
L’esterno è il quarto acquisto della Dinamo La squadra sassarese è quasi al completo
SASSARI. Josh Carter è ufficialmente un giocatore della Dinamo Banco di Sardegna. L’annuncio della società di via Nenni è arrivato ieri mattina con apposito comunicato, dopo che i rumors di mercato e gli indizi del presidente Stefano Sardara avevano già delineato profilo e nome del nuovo acquisto biancoblù.
In attesa dell’annuncio di Trevor Lacey – operazione chiusa come confermato dal suo agente e da ambienti pesaresi – Carter è l’esterno con punti nelle mani che completa il quintetto di coach Federico Pasquini, in aggiunta alla combo Darius Johnson-Odom, all’ala grande Dusko Savanovic e al centro lituano Tau Lydeka, tutti e tre già sotto contratto. Ci sono poi i tre italiani, capitan Jack Devecchi, Brian Sacchetti e Lorenzo D’Ercole, e c’è Rok Stipcevic, la cui conferma è certa ma in attesa di ufficializzazione. Ai nove nomi sopra riportati si sommeranno quelli dell’undicesimo – probabilmente l'ex Chieti Monaldi – e del dodicesimo, oltre a quello di un numero cinque, comunitario o Cotonou.
La Dinamo mantiene il massimo riserbo sulle operazioni di ricerca del lungo, che potrebbe infine giocare da titolare o essere il cambio del colosso Lydeka. I nomi sul taccuino del manager e head coach Pasquini non mancano, non mancano nemmeno quelli diffusi in modo random da radio mercato e non è impossibile che qualcosa possa saltare fuori anche dalla Summer League. Una volta individuato il giocatore, portata a termine la trattativa, la Dinamo 2015-’16 sarà virtualmente pronta ad affrontare la sua nuova avventura.
Tornando a Josh Carter, l’esterno nato a Dallas nel 1986 è elemento forte atleticamente, capace di far male dalla linea dei 6.75 e dalla media distanza. Un attaccante che sa esaltarsi anche in difesa, che sa passare la palla e dare il suo contributo a rimbalzo, come dimostra la stagione vissuta a Siena nel 2013-’14: 46 gare giocate, 10.8 punti in 26.9 minuti di media con il 48.7% da due, il 40.4% da tre, l’81.5% ai liberi, 2.3 rimbalzi e 1.4 assist. In quel campionato Josh Carter fu uno dei grandi protagonisti della regular season e dei playoff biancoverdi, parti di un’annata culminata con il passaggio di consegne fra Montepaschi e Milano, con Siena a cedere il trono di regina d’Italia all’Olimpia dopo sette scudetti consecutivi e dopo aver sfiorato però il colpaccio, in gara7 della serie di finale, grazie anche alle triple mandate a bersaglio da Carter.
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