La Nuova Sardegna

Sport

Lotta al doping: 16 mesi di stop per Abbagnale jr.

ROMA. Il tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato per sedici mesi Vincenzo Abbagnale, accogliendo in pieno la richiesta della Procura Nado-Italia. Il canottiere azzurro, figlio dell'ol...

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Il tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato per sedici mesi Vincenzo Abbagnale, accogliendo in pieno la richiesta della Procura Nado-Italia. Il canottiere azzurro, figlio dell'olimpionico e ora presidente della federazione Giuseppe, è stato sanzionato per tre mancate reperibilità ai controlli. Per Abbagnale jr niente Giochi di Rio. Da capire cosa intenderanno fare i suoi avvocati in merito al possibile ricorso in sede sportiva, anche se uno dei legali ha detto di ritenere «molto probabile un ricorso alla II Sezione in appello».

Intanto in Spagna sono scattare e manette per l'allenatore della campionessa del mondo dei 1500 metri, Genzebe Dibaba, una delle favorite per i Giochi di Rio. L’uomo è stato arrestato nel corso di un'operazione antidoping, condotta in Catalogna, a 25 chilomeri da Barcellona, dove si allenano gli atleti di Jama Aden. Insieme al tecnico somalo, arrestato anche uno dei suoi fisioterapisti di nazionalità marocchina. Da tre anni a questa parte, l'hotel di Sabadell costituisce la base di allenamento di questo gruppo di mezzofondisti, in cui la stella è l'etiope Dibaba, ma che comprende anche altri atleti di Somalia, Sudan e Gibuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative