Svezia-Ibrahimovic, titoli di coda
«A fine Europeo lascio la Nazionale». Serve un successo col Belgio
NIZZA. Svezia-Belgio potrebbe essere l'addio alla Nazionale di Zlatan Ibrahimovic. È stato lo stesso attaccante ad ufficializzare l'ipotesi che circolava già prima di Euro 2016: «L'ultima partita con la Svezia (62 gol in 115 partite, ndc) all'Europeo sarà anche la mia ultima partita con la nazionale, quindi spero che non sarà domani (oggi, ndc). Comunque vada, porterò per sempre con me questa bandiera» ha detto. Un annuncio che potrebbe galvanizzare i gialloblù - obbligati a vincere per accedere agli ottavi come seconda, dopo aver racimolato appena un punto nelle sfide con Irlanda ed Italia - ma anche deprimerli. E questa volta non sembra esserci spazio per ripensamenti, come avvenne dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2010, quando Ibra annunciò il ritiro dalla Nazionale, salvo poi tornare sui propri passi. Pure se l'uscita di scena dovesse coincidere con una sconfitta «non ci sarebbe delusione», ha aggiunto Ibrahimovic. «Sono orgoglioso di essere il capitano della Svezia e dei traguardi che ho raggiunto. Per questo voglio approfittare di questo momento per ringraziare tutti i tifosi, hanno reso possibili quei traguardi. Per me la delusione non esiste, solo orgoglio e molta gratitudine». Il giocatore – nella prossima stagione dovrebbe vestire la maglia del Manchester United dopo l’addio al Psg – ha precisato che il suo addio vale anche per l'Olimpica e quindi non prenderà parte ai Giochi di Rio. Guardando alla partita con il Belgio «abbiamo bisogno di giocare un po’ più come una squadra» ha aggiunto Ibrahimovic.
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