Dinamo, si allunga la strada per il lungo
Per chiudere il roster mancano solo il centro comunitario (o Cotonou) e un altro italiano ma coach Pasquini non ha fretta
SASSARI. Non c’è fretta, e nell’ambiente Dinamo l’aria è quella tranquilla di chi sa di aver fatto le cose per benino, sinora. Il roster per la prossima serie A di basket è quasi completato e la società sassarese nelle sue precedenti sei stagioni nella massima serie non aveva mai fatto così in fretta, non soltanto perché quest’anno la stagione si è conclusa dopo appena il primo turno dei playoff.
Mancano ancora e solo due pezzi, per completare il puzzle. Vanno scelti il lungo comunitario (o Cotonou) titolare e il lungo italiano che farà l’undicesimo uomo (il dodicesimo sarà il play Monaldi) in una squadra che il coach-gm Federico Pasquini ha chiaramente impostato per dieci giocatori dieci. E Pasquini proprio ieri non nascondeva la soddisfazione per le operazioni messe a segno finora. Una campagna aggressiva, fulminea e senza ripiegamenti. «Tutti gli uomini firmati erano delle prime scelte, gli obiettivi numero uno ruolo per ruolo», ha confermato il manager biancoblù. Che sul taccuino ha ben chiaro l’elenco con i nomi del centro agile ma di sostanza che si sta cercando, oltre che del centro italiano. Radio mercato tra i desideri sassaresi continua a indicare Shwan Jones, 24enne la scorsa stagione ad Andorra (8.7 punti 3.4 rimbalzi) e in attesa di ricevere lo status di Cotonou, poi Gabriel Olaseni (11.7 e 7.8 con i tedeschi del Giessen ed ex Bamberg.
Chiuso il settore degli esterni e confermata la chiusura della pista legata al rinnovo con David Logan («Avevamo accolto tutte le sue richieste, cosa avremmo dovuto fare di più?», ha spiegato Pasquini), c’è ancora una casella italiana da riempire. Il lungo Federico Pellegrino ha firmato con la Dinamo fino al 2019, quest’anno va a Ferrara in A2 ma nelle intenzioni dello staff tecnico biancoblù c’è un pronto ritorno, mentre è differente il discorso legato a Marco Spissu (quattro anni di contratto sassarese), che secondo Pasquini ha assoluto bisogno di giocare il più possibile. Ora. «In Marco crediamo veramente, l’ideale sarebbe poterlo vedere giocare con un buon minutaggio in serie A, oppure continuare a scoprirlo titolare in A2». Dopo Ferrara e Tortona, ora a chiedere il play sassarese sono anche Mantova e più di recente la Virtus Bologna.
Intanto, Pistoia conferma Marcus Thornton e ingaggia, con un contratto fino al 2018, David Reginald Cournooh, le ultime due stagioni a Brindisi, dove ora allena Meo Sacchetti. mentre Milano insegue il play di passaporto georgiano Ricky Hickman, ex Fenerbahce, e infine Torino cerca di confermare il lungo americano Dj White.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
