Il San Teodoro allarga la dirigenza e risistema lo stadio
SAN TEODORO. Passata l’euforia per la storica promozione in serie D, a San Teodoro malgrado da giorni si respiri ormai aria di vacanze, i dirigenti lavorano alacremente per mettere a punto tutti i...
SAN TEODORO. Passata l’euforia per la storica promozione in serie D, a San Teodoro malgrado da giorni si respiri ormai aria di vacanze, i dirigenti lavorano alacremente per mettere a punto tutti i dettagli in vista di un torneo che si annuncia davvero impegnativo sia sul piano economico che su quello organizzativo. Venerdì scorso, la dirigenza presieduta dall’imprenditore Domenico Fideli, ha incontrato la cittadinanza e i tifosi per ringraziarli dell’apporto dato durante il campionato e soprattutto nelle ultime due gare contro le formazioni della penisola che sono valse il lasciapassare per la serie D.
In una sala gremita, i dirigenti hanno illustrato il diverso assetto societario che bisogna darsi per affrontare un campionato impegnativo come quello interregionale e domani, ci sarà una nuova riunione dove con tutta probabilità, saranno assegnati nuovi incarichi. La priorità naturalmente va alla documentazione da preparare per l’iscrizione al campionato, oltre ad una serie di certificazioni. Entro il 4 luglio bisogna inviare alla Lega un assegno circolare di 19 mila euro e una fideiussione bancaria di importo pari a 31mila euro. Occorrerà poi che l’amministrazione comunale proprietaria del campo, provveda a mettere in regola l’impianto per le gare della serie D. Bisognerà rialzare la recinzione e prevedere altri piccoli interventi che non comporteranno comunque grosse spese.
L’ideale, sarebbe rifare anche il tappetto erboso che dopo dodici anni presenta segni d’usura, ma non ci sarebbero comunque problemi per il suo eventuale utilizzo anche il prossimo anno. Il direttivo a quanto è parso di capire dovrebbe essere allargato con l’ingresso di forze fresche e la società, si darà un piglio manageriale. Per quanto riguarda invece la squadra, l’unica cosa certa sinora è la conferma in panchina di Tomaso Tatti un allenatore serio e preparato che darà sicuramente i consigli giusti alla società per costruire una rosa di giocatori in grado di raggiungere innanzitutto la salvezza.
A quanto pare di capire, ma se ne saprà sicuramente di più a fine settimana, la società avrebbe intenzione di confermare quasi tutti i componenti che hanno conquistato la promozione anche se non mancano certamente le richieste da parte di altri club. Ibba e Sias, hanno molti estimatori in Eccellenza e più di una squadra si è già fatta avanti ma alla fine, entrambi potrebbero restare a San Teodoro. Diverso invece il discorso per quanto riguarda i giovani.
«Abbiamo qualche contatto più che altro alcuni procuratori che propongono i loro assistiti» dice il direttore sportivo Paoluccio Sanna «non prenderemo comunque nessuno senza provarlo e senza sentire il parere del mister. Adesso dobbiamo dare priorità all’iscrizione – conclude –. Per quanto riguarda i giocatori credo che Tatti abbia le idee chiare e noi come società nei limiti del bilancio cercheremo di accontentarlo».
Sergio Secci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
