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Il Cagliari cala il tris: dopo Alves e Padoin arriva anche Ionita

di Roberto Muretto
Il Cagliari cala il tris: dopo Alves e Padoin arriva anche Ionita

Il centrocampista moldavo ha firmato per tre stagioni «Ho fatto la scelta migliore, per me parlerà il campo»

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CAGLIARI. Artur Ionita vestirà la maglia del Cagliari. Il centrocampista moldavo (22 presenze con la nazionale del suo Paese), 26 anni ad agosto, ieri ha firmato a Milano il contratto che lo lega alla società sarda per le prossime tre stagioni, con un’opzione per la quarta. Non è l’alternativa a Tomas Rincon, che ha tempo fino a domenica per dare una risposta all’offerta del club di Giulini. «Abbiamo parlato molto col presidente e ho scelto il Cagliari perché mi hanno voluto fortemente e penso sia la squadra giusta - le prime dichiarazioni del giocatore -. Sarà una stagione importante, saremo una squadra forte e tutti dovremo dare il massimo. Per me parlerà il campo». Ionita (c’era un’opzione del Napoli scaduta ieri) è un giocatore che abbina qualità e quantità. Un trascinatore che con l’Hellas Verona si è fatto apprezzare perchè non si risparmia mai, oltre ad essere dotato di buona tecnica. I dettagli non sono stati resi noti ma pare che il giocatore arrivi in prestito con diritto di riscatto. Un’operazione da circa 4,5 milioni di euro.

Filo diretto con Verona. Sempre dal club scaligero potrebbe tornare in Sardegna il portiere Rafael che sarà il secondo di Marco Storari. Un’operazione quasi obbligata dopo che Alessio Cragno, tramite il suo agente, ha fatto capire che non ha intenzione di fare per un’intera stagione il dodicesimo. Vuole giocare e per lui le richieste non mancano. Il Pescara è in pole position. In Veneto potrebbe trasferirsi il centrocampista Marco Fossati, disponibile ad accettare questa soluzione. Niente da fare per Nicolò Barella (rientrato alla base dopo il prestito al Como), che il Verona ha chiesto con insistenza. Il Cagliari, però, non ha intenzione di farlo partire.

Ciao Ibarbo. L’attaccante colombiano parte per la Grecia. È stato ceduto al Panathinaikos allenato da Andrea Stramaccioni. Nelle casse della società sarda, tra prestito e riscatto, dovrebbe finire sei milioni di euro. Ibarbo è reduce d auna stagione che gli ha regalato pochissime soddisfazioni. Prima al Watford e dopo il Colombia, non è riuscito a esprimere il suo talento ed è spesso finito in panchina. Ha voglia di riscatto ma non è mai stato nei piani del Cagliari. Pressing. Continua quello per Davide Calabria. E le speranze di portare in Sardegna il giovane difensore del Milan sono cresciute ieri dopo le dichiarazioni fatte da Adriano Galliani, amministratore delegato della società rossonera. «De Sciglio? Non è sul mercato, resta con noi». Parole che autorizzano ottimismo, anche se l’ultima parola spetterà al tecnico Vincenzo Montella. Calabria, 19 anni, scalpita, ha voglia di giocare. di crescere, di maturare. A Cagliari troverebbe l’ambiente ideale per affermarsi. Mister Rastelli lo accoglierebbe a braccia aperte. I prossimi giorni saranno decisivi.

Valigie pronte. La Salernitana sta per chiudere con Gianni Munari. Il centrocampista, 33 anni, sembrava a un passo dalla Spal ma nella tarda serata di ieri il suo agente ha raggiunto un accordo di massima con la squadra allenata da Simone Inzaghi. Anche Antonio Balzano è a un passo da lasciare il Cagliari. Il Cesena non molla la presa e vuole chiudere in tempi brevi. La prossima settimana si decide. L’ultima operazione riguarda la cessione di Simone Benedetti. Il difensore centrale è stato acquistato a titolo definitivo dall’Entella ed ha firmato un contratto triennale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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