Il Ghilarza si rimbocca le maniche e punta in alto
Società al lavoro, si cerca un portiere. Il presidente Fadda: vogliamo toglierci qualche soddisfazione
GHILARZA. Manca poco più di un mese all’inizio della nuova stagione del Ghilarza e il lavoro della dirigenza è in fase di sviluppo. Dopo aver deciso di non confermare il mister Graziano Mannu, il suo successore sarà Fabio Surano. Il nuovo allenatore, classe ’78, è alla prima esperienza su una panchina, anche se come afferma il presidente Salvatore Fadda, è sempre stato un allenatore in campo anche quando giocava. Infatti Surano ha vestito per diversi anni la maglia giallorossa, vanta numerosi campionati in serie D ed Eccellenza e la società ha molta stima e fiducia nei suoi confronti. Surano avrà a disposizione il preparatore atletico Paolo Onida, che allenerà anche gli allievi regionali, e Adriano Bachis come preparatore dei portieri. Per quanto riguarda la rosa, proprio il ruolo del portiere è rimasto scoperto, la società è alla ricerca di due estremi difensori di cui uno fuoriquota. Andrea Carta, vice di Deliperi nella passata stagione, sarà a disposizione solo a novembre, perché reduce da un infortunio. Il resto del gruppo avrà come base i riconfermati Chergia, Ferraro, Madau e Simone Stocchino che ormai sono vere e proprie bandiere del Ghilarza. Il bomber Stocchino, 89 reti con la maglia giallorossa, punta al raggiungimento dei 100 gol al più presto. Anche un altro “big” verrà riconfermato, ma al momento si trova all’estero e i contatti vengono meno. Rientrerà a Ghilarza qualche giovane che nella scorsa stagione ha fatto esperienza in categorie minori e altri due giocatori che in passato hanno già vestito la maglia giallorossa, con i quali c’è un accordo, ma ancora manca l’ufficialità. Dovrebbe arrivare a disposizione di Surano anche un altro centrocampista con caratteristiche di regista.
A completare la rosa i vari fuoriquota Stefano e Manuel Piras, Girseni, Nuscis, Frau, Patta, Pinna e Medde. Per qualcuno di questi ci sono richieste di squadre di categorie superiori, infatti il Ghilarza dà la disponibilità solo in questo caso. Inoltre faranno parte della rosa altri fuoriquota provenienti dal settore giovanile e dall’hinterland. «Ripartiamo con le due coppe vinte e il rimpianto di non aver disputato i playoff – afferma Fadda – l’obiettivo principale del Ghilarza sarà la salvezza, poi speriamo di toglierci qualche altra soddisfazione».
Nicola Usai
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