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Nuovo colpo dell’Hermaea: a Olbia arriva la Carraro

di Fabio Fresu
Nuovo colpo dell’Hermaea: a Olbia arriva la Carraro

A tutto volley. La palleggiatrice ex Modena sbarca alla corte di coach Galli Deserio e Muccione primi acquisti dell’Olimpia. Oristano cerca una regista

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SASSARI. Sarà Giulia Carraro la palleggiatrice della Entu Hermaea Olbia per la stagione 2016/2017 nella A2 femminile di pallavolo. Classe 1994, alta 1,75, nonostante la giovane età ha una buona dimestichezza con la A1, vissuta a Modena (l’anno scorso), Bologna e Bergamo. Vanta anche un’esperienza nella A tedesca , due stagioni fa con Potsdam.

In nazionale ha vinto un argento europeo under 18 nel 2011 e un bronzo alla stessa manifestazione under 19 l’anno seguente. Un vero colpo di mercato per la società gallurese, che sta accontentando il suo tecnico Giuseppe Davide Galli nella costruzione di una squadra giovane e futuribile. «Il gruppo che si sta creando è buono – commenta il presidente Gianni Sarti – ma rimaniamo con i piedi per terra, puntiamo prima di tutto a migliorare il piazzamento dello scorso anno, e magari a disputate una buona Coppa Italia».

Primi movimenti anche nella serie B maschile per l’Olimpia Sant’Antioco, che ha ingaggiato da Castellana Grotte il centrale di 195 cm Michele Deserio (1996), e schiererà come alzatore l’ex Sarroch Riccardo Muccione, affiancandolo al fratello Nicola, confermato assieme a Francesco Granara, Luca Genna e Valeriano Usai.

In B2 femminile l’Ariete Oristano deve pensare prima di tutto a sostituire la regista Flavia Lai, che giocherà a Cagliari per motivi di studio, e cerca anche un’attaccante ricevitrice nella penisola.

Capitolo promozioni. Rimane invariato per la Sardegna il numero di passaggi dalla C regionale alla serie B. Saranno due per il settore femminile e una per quello maschile. Sul fronte delle nuove norme per la sicurezza, dalla prossima stagione 2016-’17 nelle gare di serie A maschile e femminile sarà necessaria la presenza di un secondo medico di servizio, mentre sui campi di serie B rimane obbligatoria la presenza di un defibrillatore con addetto al suo utilizzo. L’assenza di questi elementi comporterà la mancata disputa della gara, con conseguente sanzione per la società ospitante, sconfitta a tavolino. Inoltre l’obbligatorietà della disponibilità del defibrillatore negli incontri ufficiali verrà estesa anche ai campionati regionali di serie C e D. Spetterà alla società che ospita l’incontro far verificare la presenza della strumentazione agli arbitri prima dell’inizio del match.

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