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Tortu a tre centesimi dalla finale dei 100

Filippo Tortu non ha ancora compiuto 19 anni
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Filippo Tortu non ha ancora compiuto 19 anni

Il diciottenne velocista di origine tempiese con 10”19 migliora il record italiano juniores che già gli apparteneva

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AMSTERDAM. C’è la velocità in copertina per i colori azzurri nella seconda giornata degli Europei di atletica leggera ad Amsterdam. Nei 100 metri applausi per il 18enne Filippo Tortu, di origine tempiese, che arriva terzo in semifinale con 10”19 (+0.6), toglie altri 5 centesimi al suo record italiano junior e diventa l’ottavo azzurro di sempre a livello assoluto. Per il giovanissimo talento nato in lombardia ma gallurese a tutti gli effetti, l’accesso in finale - poi vinta dall’olandese Churandy Martina in 10”07 - resta ad appena tre centesimi. Un risultato che si può considerare soddisfacente, anche se entrare nella finale era il suo sogno.

Nelle semifinali dei 400 metri si confermano in gran forma Matteo Galvan che con 45”12 eguaglia il suo recente primato italiano e la campionessa europea in carica Libania Grenot che con 50”43 conquista la leadership stagionale del vecchio continente. L’azzurra, a soli 13 centesimi dal suo record nazionale, pareggia al centesimo la sua seconda migliore prestazione di sempre che nel 2010 la portò al quarto posto agli Europei di Barcellona. Oggi li attende la finale: alle 19:50 Galvan e alle 20:25 la Grenot.

Ieri hanno guadagnato l’accesso alle rispettive finali anche l’ottocentista Yusneysi Santiusti (2’02”21), il discobolo Hannes Kirchler (63,74) e Joao Bussotti ripescato nei 1500 dopo essere stato danneggiato dal contatto con un avversario in batteria. Nell’alto non brillano Alessia Trost e Desirèe Rossit che concludono la loro finale al sesto posto pari merito con 1,89 e tre errori a 1,93. Oro a quota 1,98 per l’infallibile veterana spagnola Ruth Beitia

. Nel lungo dell’olimpionico Greg Rutherford (8,25/+0.5), undicesimo Marcell Jacobs che, frenato da un fastidio al tallone, non fa meglio di 7,59 (+0.4).

L’attesa finale dei 100 metri regala sorprese anche senza crono folgoranti. Out per falsa partenza il britannico Richard Kilty, dall’ottava corsia sbuca il beniamino di casa Churandy Martina che piomba sul traguardo in 10”07 e beffa al fotofinish il turco di origine giamaicana Jak Ali Harvey (10”07). Grande sconfitto il francese Jimmy Vicaut: per il recordman del vecchio continente un 10”08 che lo lascia sul gradino più basso del podio. Nel peso femminile discorso chiudo al primo lancio per Christina Schwanitz. La tedesca scaraventa la palla di ferro a 20,17 e si prende titolo e leadership continentale 2016. La campionessa d’Europa dei 200 metri è, invece, l’ancora ventenne britannica Dina Asher-Smith che doma in 22”37 (-0.4) la bulgara Ivet Lalova (moglie dell’ex sprinter azzurro Simone Collio) 22”52 e la tedesca Gina Luckenkemper (22»74).

Oggi la terza giornata che vedrà impegnati 20 atleti azzurri.

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