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Filippo Tortu porta la staffetta in finale

Oggi il quartetto azzurro va a caccia di un’impresa non facile: fare il tempo per Rio. E Tamberi salta per una medaglia

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AMSTERDAM. Due 4x100 azzurre in finale agli Europei. Ad Amsterdam entrambi i quartetti veloci centrano il primo obiettivo per cui erano scese in pista. Ora, all'ultimo round, bisognerà provare a far arrivare il testimone al traguardo ancora più in fretta per un bel posto tra le prime otto staffette del Vecchio Continente e per rafforzare la situazione nel ranking di qualificazione per i Giochi Olimpici. Dopo il 38”58 della batteria, il team maschile composto da Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo, Davide Manenti e Filippo Tortu ne è consapevole e parla praticamente all'unisono: «Il nostro è stato il terzo tempo delle batterie dopo Gran Bretagna e Germania - dice Tortu -. In finale sarà un'altra storia, ma noi ci crediamo. Siamo un gruppo affiatato e vogliamo provare anche a divertirci e a farvi divertire. Fate il tifo per noi!».

Hanno tirato fuori le unghie e lo smalto azzurro con qualche pennellata tricolore le staffettiste Irene Siragusa, Gloria Hooper, Martina Amidei e Audrey Alloh. Per loro secondo posto in batteria (43’’33) dietro alla Germania: «Penso di essere partita bene e di aver fatto una buona curva», l'analisi della Siragusa. "

Per Gianmarco Tamberi nessun ostacolo, sulla strada che porta alla finale dell’alto. L’azzurro spende solo tre salti (su altrettante quote) per centrare la qualificazione alla misura di 2,25. Sereno, concentrato, affronta in successione 2,19 e poi 2,23, prima di dedicarsi al salto che vale la promozione. Quattro gli altri atleti che, come lui, non commettono errori: i britannici Baker e Grabarz, il tedesco Onnen e lo spagnolo Sancho.

Eliminazione per la 4x400 uomini (Valentini, Tricca, Lambrughi e Galvan, 3’06”07) e per il pesista Bianchetti. In finale nei 400 ostacoli Ayomide Folorunso con 55”87. Eliminata, invece, Marzia Caravelli .

Oro nei 110 ostacoli per il francese Dimitri Basou (13”25). Fuori dalla finale, invece, Hassane Fofana con il nuovo record personale di 13”52; Emanuele Abate (13”54) e Lorenzo Perini (13”79). Oro alla bielorussa Tatsiana Khaladovich nel giavellotto con 66,34.m Il tedesco Max Heb, invece, ha vinto la gara del triplo con la misura di 17,20. La greca Ekaterini Stefanidi, con 4,81, nuovo record dei campionati, si aggiudica oro nell’asta femminile.

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