Senza l’EuroCup la Dinamo è a rischio esodo
Il tweet di Darius Johnson-Odom potrebbe essere solo l’inizio: senza le coppe in tanti verso l’addio?
SASSARI. Il tweet di Darius Johnson-Odom, cui ha fatto seguito un ulteriore post di disappunto in merito alla situazione Eurocup a commento di uno stato condiviso a mezzo social dall’ex Casale e Siena Matt Jenning, potrebbe essere solo la punta dell’Iceberg.
La combo guard, primo nuovo acquisto dell’era Pasquini, ha scritto e poi cancellato sul suo profilo Twitter “No Eurocup, no Sassari, sorry”. Ed è quindi probabile che proprio la partecipazione all’Eurocup fosse una delle clausole del contratto firmato con il club biancoblù. L’Eca però è ormai miraggio lontano all’orizzonte, la Champions Fiba potrebbe trasformarsi in zattera di salvataggio, la Commissione Europea potrebbe essere uragano che scompagina carte e situazione, ma i tempi sono stretti e la reazione simil domino è spettro che avanza, il tutto a causa del braccio di ferro fra Fip-Fiba e Euroleague.
È plausibile infatti che anche altri giocatori abbiano scelto Sassari, oltre che per il progetto tecnico e per il blasone conquistato nell’ultimo lustro, anche allettati dall’opportunità di disputare un’Eurocup di alto livello. Così potrebbe essere per l’ex Bayern Savanovic, per il giovane Lacey (impegnato attualmente nella Summer League di Vegas in maglia Lakers) e per l’ex Siena Carter, giocatori d’ambizione che difficilmente, in partenza, avrebbero rinunciato alla ribalta continentale.
In attesa di riscontri ufficiali e sviluppi, proprio ieri il giemme e coach Federico Pasquini, assieme al presidente Stefano Sardara e a parte dello staff tecnico dirigenziale della Dinamo, è volato Las Vegas a caccia di spunti e indicazioni utili ad individuare prospetti futuribili e, magari, il tassello finale del puzzle biancoblù: il centro comunitario o Cotonou. Nella tarda nottata di venerdì la rete ha rilanciato il nome di Joel Bolomboy, solo l’ultimo dei nomi accostanti al Banco, in ordine di tempo, in questa estate di mercato.
Alla Dinamo mancano attualmente due lunghi, uno dei quali giovane e italiano cui ritagliare il ruolo di dodicesimo, e l’organico 2016-’17 potrà dirsi concluso. Salvo ripercussioni collegate alla mancata partecipazione all’Eurocup che, in presenza di clausole rescissorie, potrebbero costringere Sassari e Pasquini a tornare sul mercato. Situazione surreale, non confermata, ma possibile.
Giovanni Dessole
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