La Nuova Sardegna

Sport

prima categoria

Alghero in apnea, tutto fermo sul fronte societario

Alghero in apnea, tutto fermo sul fronte societario

ALGHERO. Tutto in alto mare in casa Alghero e le cicale estive, come da previsione, sono tornate a farsi sentire. O meglio, non si sentono più. Hanno cantato per qualche settimana soltanto. L’Alghero...

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Tutto in alto mare in casa Alghero e le cicale estive, come da previsione, sono tornate a farsi sentire. O meglio, non si sentono più. Hanno cantato per qualche settimana soltanto. L’Alghero – appena retrocesso in Prima categoria – piace, attrae, ma forse c’è da pensare che faccia paura in certo senso perché ogni anno, in questo periodo si sente parlare di nuovi ingressi societari e poi nulla di fatto. Il calcio nella Riviera del Corallo sembra non tirare più. Anche a livello di settore giovanile, tolta qualche piccola eccezione, c’è una situazione di totale disinteresse.

A parlare per conto della società giallorossa è il direttore sportivo Gigi Nuoto. «Il gruppo che sarebbe dovuto entrare è sparito – sottolinea il dirigente –. Ci saremmo dovuti vedere la scorsa settimana, ma è saltato tutto. In ogni caso bisogna coinvolgere più persone e non cercare di mandare via quelli che hanno piacere e voglia di contribuire in qualche modo».

Nuoto non lo dice apertamente, ma è il chiaro riferimento alla cordata dirigenziale che si era proposta di entrare nell’Alghero chiedendo però ai pochi dirigenti rimasti di abbandonare. «Credo che, soprattutto a questi livelli dilettantistici, sia opportuno coinvolgere più persone possibili e non mandarle via senza un motivo ben preciso. E poi, tutti a criticare e quando c’è da fare qualcosa di costruttivo spriscono puntualmente. Oramai – ha proseguito Gigi Nuoto – non esiste più il volontariato nel calcio dilettanti. A fine mese scadono i termini per l’iscrizione al campionato, speriamo di poter festeggiare con un ripescaggio».

L’Alghero, anche se le possibilità sono remote, punta sempre sul ritorno in Promozione attraverso un ripescaggio che ad oggi appare difficilissimo. Intanto alcuni giocatori delle passata stagione hanno già cambiato casacca, altri sono in procinto. Ruben Sechi andrà al Calangianus e forse sarà seguito in Gallura anche da Marco Urgias. Fabrizio Nuoto piace a tante squadre, ma in pole position c’è il Thiesi di Pippo Zani. Potrebbero invece finire al Tergu in Eccellenza l’attaccante Alessio Mannu e l’esterno Riccardo Nuoto. Quest’ultimo però piace tanto anche all’Atletico Uri.

Facendo una panoramica anche sul altre realtà calcistiche catalane, il Fertilia di Adriano Serra sta cercando di allestire una squadra che possa raggiungere una tranquilla salvezza, sempre nel campionato di Prima categoria. Invece Audax e Treselighes, in attesa di un eventuale ripescaggio in Prima categoria, iniziano a muoversi: i primi hanno deciso di proseguire il rapporto con il tecnico Geppo Serra, mentre la squadra del presidente Luca Salis sarà allenata da Angelo Bardini che parte intenzionato a portare con sè almeno 6–7 nuovi giocatori che in passato hanno vestito la maglia del Fertilia.

Nicola Nieddu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative