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«È un ko che fa malissimo, ma niente capri espiatori»

«È un ko che fa malissimo, ma niente capri espiatori»

Olimpiadi addio: Luigi Datome parla all’indomani del ko azzurro con la Croazia «Dopo una lunga estate di lavoro ancora una volta non portiamo a casa nulla»

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TORINO. «Fa molto male. Non perché era impossibile perdere. Se non giochi bene a questi livelli puoi perdere con chiunque. Fa male perché è un’altra estate di lavoro in cui non raggiungiamo quello che avremmo voluto. E quest’anno, come l’anno scorso, per mezzo canestro». Gigi Datome parla da capitano ai tifosi dell’Italia, all’indomani dell’amara sconfitta all’overtime subita contro la Croazia, nella finalissima del PreOlimpico: ad andare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, che inizieranno il 5 agosto, sarà proprio la nazionale allenata da Aza Petrovic. È la terza volta di fila che la nazionale italiana manca la qualificazione alle Olimpiadi e alla fine di questa lunga e impegnativa settimana torinese la delusione nell’ambiente è grande. Sul banco degli imputati salgono sia il presidente federale Gianni Petrucci, che incassa l’ennesimo flop della sua gestione ma non pare intenzionato a rassegnare le dimissioni, sia Andrea Bargnani, che da possibile stella si è trasformato in un autentico flop. Ma Datome non ci sta: «Ora, dopo avere detto che eravamo eroi nazionali – ha scritto il gigante gallurese sui suoi profili social –, tutti cercano il colpevole o la testa da tagliare. Ma è un gioco che serve a poco e soprattutto non cambia il risultato finale. Io continuo a credere in questo gruppo, che non è arrivato a fine corsa. Dopo tutte queste (troppe) parole, concludo dicendo: che questa grossa delusione ci serva da stimolo per migliorare e per essere giocatori migliori.è l’unica cosa che possiamo controllare. Mi dispiace, ci dispiace tanto».

La grande delusione del gruppo azzurro allenato da coach Ettore Messina è evidente anche nelle frasi a caldo di Danilo Gallinari: «È difficile trovare della parole, è un obiettivo mancato. Sono stati più bravi loro – ha detto l’ala dei Denver Nuggets – La nostra difesa non è riuscita a fare quanto fatto in queste partite».

Per l’Italia del basket si apre un nuovo periodo fatto di punti interrogativi: Messina dovrebbe restare alla guida della nazionale per un altro anno, con l’obiettivo di preparare il nuovo assalto agli Europei. Ma lo smacco di Torino fa molto male e tutto il movimento inizia a porsi molte domande.

Intanto ieri è arrivato l’ultimo verdetto legato alla rassegna con i Cinque cerchi: la Francia è l’ultima squadra qualificata per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Nella finale del torneo Preolimpico disputato a Manila, i transalpini hanno battuto il Canada 83-74. La Francia si unisce a Serbia e Croazia, vincitrici dei Preolimpici di Belgrado e Torino.

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