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Mr Bee non molla e ritenta la scalata al Milan

Mr Bee non molla e ritenta la scalata al Milan

MILANO. La trattativa tra il Milan e la cordata cinese rappresentata dall’advisor Sal Galatioto è destinata ad andare in porto entro luglio. La prossima settimana dovrebbe essere decisiva per la...

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MILANO. La trattativa tra il Milan e la cordata cinese rappresentata dall’advisor Sal Galatioto è destinata ad andare in porto entro luglio.

La prossima settimana dovrebbe essere decisiva per la firma del preliminare di cessione dell'80 per cento del club rossonero ma non è escluso che per definire gli ultimi dettagli tecnici sia necessaria una ulteriore proroga di pochi giorni. Da Fininvest filtra ottimismo.

E quado tutto sembra ormai fatto, torna alla ribalta Mr Bee proponendo un’offerta per la minoranza del club a nome di una nuova cordata di investitori: «Sono pronti all’acquisto del 48 per cento della società con l’immediato stanziamento di 100 milioni per questa sessione di calciomercato e, minimo, altri 100 milioni ogni anno di introiti frutto degli accordi commerciali. La quotazione in borsa della società entro due anni e un programma che porterà il Milan in tutte le scuole della Cina».

Taechaubol questa volta fa anche i nomi degli imprenditori: ZHJ Capital e Parantoux Capital.

«Fondi cinesi – spiega il broker – costituiti da grandi banchieri e investitori che lavorano a stretto contatto con il principale fondo della Cina di proprietà del Ministero delle Finanze. Sono pronti a chiudere in due settimane.

Ho avuto contatti anche con il Suning ma anche con altre compagnie. Un lavoro senza esito che mi ha fatto perdere mesi».

Mr Bee afferma di aver mantenuto i contatti con Fininvest e ribadisce che il Milan non può avere una proprietà straniera. Berlusconi deve restare a capo del club.

Già due giorni dopo l'annuncio del presidente rossonero sulla cessione della società, Bee era tornato a parlare mettendo in guardia il Milan sulla cordata di Galatioto: «Stanno solo cercando di realizzare un profitto».

I problemi riscontrati nella sua trattativa non erano legati ai soldi: «È diventata una vicenda mediatica e non era il mio obiettivo. C'è stata solo tanta confusione».

Dai vertici di Fininvest nessun commento alle parole di Mr Bee. La trattativa con l’advisor Sal Galatioto continua in un clima positivo e tra pochi giorni, salvo clamorosi colpi di scena, il Milan diventerà cinese.

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