La Nuova Sardegna

Sport

Olbia più vicina al ripescaggio in serie C

Olbia più vicina al ripescaggio in serie C

Molte squadre non riescono a iscriversi al campionato, per i galluresi il salto di categoria è praticamente cosa fatta

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Dieci posti per un sogno. Difficilmente la Lega Pro potrà rispettare il format deciso a 60 squadre: ma l'Olbia vede aumentare decisamente le possibilità di essere ripescata. Più passano le ore, più aumentano le difficoltà per molte squadre a iscriversi al campionato. Per ora ai 6 posti a disposizione (3 retrocesse dalla Lega Pro e 3 vincitrici dei playoff promozione dalla serie D), se ne sono aggiunti 3: Bellinzago, Lanciano e Martina Franca non si sono iscritte al campionato. Ma a ore potrebbero alzare bandiera bianca altre due squadre, in difficili situazioni economiche: Messina ed Akragas sono a serissimo rischio, avendo presentato una fideiussione irregolare.

Altri sei club a rischio. Ma sono a grave rischio di iscrizione anche altri sei club: Carrarese, Siena, Pavia, Rimini, Casertana e Ancona avranno ancora pochi giorni per regolarizzare la propria posizione. Stando così le cose i ripescaggi saranno quasi sicuramente più di dieci. E dal Consiglio federale del 19 luglio arriverà una indicazione definitiva: privilegiare come criterio di ripescaggio la situazione economica e patrimoniale dei club. Qui l'Olbia è una di quelle che sta meglio. La società non si può sbilanciare ma la certezza, anche se non l'ufficialità, dell'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro dovrebbe arrivare entro la fine di luglio. Il ritiro della squadra inizia sabato prossimo ad Aritzo, a quel punto i giocatori che hanno siglato un preaccordo potranno essere contrattualizzati tra i professionisti. La Prima divisione unica di Lega Pro del presidente Gabriele Gravina si trova a fare i conti con le difficoltà economiche di molte squadre che già militavano in Lega Pro l'anno scorso o addirittura, vedi Lanciano (già fuori) o Como (con gravi problemi e a serissimo rischio di non iscriversi al campionato), squadre provenienti dalla B.

No Del Fabro e Colombatto. Intanto due dei nomi forti del Cagliari che si davano in orbita Olbia hanno scelto la serie B. Dario Del Fabro e Santiago Colombatto giocheranno l'anno prossimo con il neopromosso Pisa allenato da Gennaro Gattuso. L'accordo era quello di privilegiare un club di serie B. Altrimenti la destinazione sarebbe stata l'Olbia. A questo punto resta in bilico anche l'attaccante Alessandro Capello, di proprietà del Cagliari, 20 anni, l'anno scorso 10 gol con il Prato proprio in Lega Pro.

Rebus attacco. Capello a parte, l'Olbia ha la necessità di sostituire due attaccanti titolari della scorsa stagione. Mastinu è andato allo Spezia, mentre Molino non è stato confermato. Proprio per questo reparto e per il centrocampo si guarda a quei 3-4 giocatori di esperienza, provenienti dalla serie B, che la società ha bloccato ma dei quali non vuol fare i nomi non essendo ancora contrattualizzabili. Certamente ci sarà un attaccante di livello, con un'età non superiore ai 30 anni, che abbia militato in serie B e che conosca bene la Lega Pro. Insieme a Cossu dovrà garantire quella percentuale di esperienza fondamentale per una squadra molto giovane.

Giandomenico Mele

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative