San Teodoro, un nuovo presidente per la serie D
Eletto il giovane imprenditore Salvatore Bacciu. «Lavoriamo già per mettere a segno i primi colpi»
Rinnovato il direttivo del San Teodoro calcio, che si appresta alla sua prima storica avventura nel campionato di serie D. Alla guida del sodalizio, al posto di Domenico Fideli, che resta comunque nel direttivo, ecco il 36enne operatore turistico Salvatore Bacciu; due i vicepresidenti, Andrea Decandia e Mario Azara; il ruolo di direttore generale sarà ricoperto da Gianni Marongiu, il presidente che 12 anni fa portò i viola in Eccellenza; alla segreteria è stato confermato Aurelio Pittorra; tesoriere sarà Massimo Bacciu; Edoardo Oggianu sarà addetto stampa e direttore sportivo; Luciano Bomboi sarà il responsabile del marketing; due i responsabili del settore giovanile, Giovanni Zanzu e Gianpaolo Inzaina; medico sociale Antonio Meloni; completano il quadro dirigenziale Domenico Fideli, Maurizio Perazzone, Pietro Mura, Bruno Chessa, Paoluccio Sanna, Maurizio Golme, Eldo Contu, Masino Giagheddu, Simone Bacciu, Francesco Pasella, Lorenzo Giua e Salvatore Trudda.
Il ritiro inizierà nei primi giorni di agosto per far trovare pronto il San Teodoto per la prima gara di Coppa Italia. Scontata la conferma del tecnico Tomaso Tatti, grande artefice della splendida cavalcata che ha portato il San Teodoro in serie D, e del suo vice, Gianni Muresu.
Per quanto riguarda il parco giocatori, la volontà è quella di conservare l’intelaiatura della squadra dello scorso anno, anche nel caso in cui, da squadre di Eccellenza, arrivassero richieste per i senatori dei viola. Corteggiatissimi, infatti, sono gli attaccanti Ibba e Sias, con quest’ultimo che, però, potrebbe accasarsi nel sud Sardegna.
«Stiamo cercando di consolidare la rosa - dice il presidente Bacciu -. Abbiamo alcuni nomi sul taccuino e assieme all’allenatore stiamo valutando il da farsi. Siamo anche in trattative per portare a San Teodoro dei ragazzi di valore per ampliare il numero dei fuoriquota».
Sergio Secci
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