Rossana, da Timisoara alla serie A
Tennistavolo. La piccola stella nulvese di origine romena passa dalla Santa Tecla alla Marcozzi Cagliari
NULVI. Rossana Ferciug, piccola e fortissima pongista della Santa Tecla Tennistavolo Nulvi, è passata alla Marcozzi Cagliari e ora per lei si apre una porta che potrebbe portarla dritta in serie A.
La giovane atleta nulvese, nata 11 anni fa a Sassari, ha però alle spalle anche una bella e commovente storia familiare. I suoi genitori, Flavio e Stana sono arrivati in Sardegna 12 anni fa come profughi da Timisoara, in Romania. Flavio ha trovato lavoro come pastore prima in un’azienda nulvese poi in un’impresa edile dove è molto apprezzato per la sua professionalità. Anche Stana lavora a Nulvi, fa la colf. La sorella più grande di Rossana, Lorena, era invece dovuta rimanere in Romania ed è arrivata a Nulvi solo qualche anno dopo a riabbracciare la famiglia. Il tennistavolo è stata una scoperta per la piccola Rossana, che ha iniziato a tirare di racchetta nella società nulvese diventando in pochi anni uno dei punti di forza del team e meritandosi l’occasione di compiere il gran salto.
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La Marcozzi Cagliari ha già garantito alla famiglia un alloggio, un lavoro a mamma Stana e Flavio spera di trovare presto occupazione nel capoluogo sardo, in modo da circondare d’affetto la piccola campionessa e a valorizzarne al meglio talento e passione sportiva. I tre anni giocati alla Santa Tecla Nulvi e i grandi sacrifici fatti da Rossana, dai suoi genitori e dalla società, alla fine hanno pagato: è lei oggi l’incontrastata numero uno sarda della categoria Giovanissimi femminile, oltre ad essere e la numero nove in Italia. L’ultima stagione agonistica è stata per lei ricca di soddisfazioni. Ha vinto il titolo provinciale nel singolare e nel doppio con Fiammetta Spera (Sassari), oltre a quello regionale individuale e nel doppio misto con il suo compagno di squadra Francesco Ara. Sono poi arrivati altri podi nei tornei regionali e nazionali, fra cui un secondo posto nel singolo a Caserta e un primo posto nel doppio.
La sua ormai ex società, la Santa Tecla, il prossimo anno, parteciperà al campionato nazionale di serie C1 maschile, prima volta in assoluto per il club nulvese che nel 2010-’11aveva disputato la B nazionale femminile. «Questi risultati sono per noi motivo di grande soddisfazione e di orgoglio, ci invogliano a continuare – ha commentato il presidente Francesco Zentile –. Speriamo siano di buon auspicio per tutti i nostri ragazzi e ragazze. Un grosso in bocca al lupo a Rossana». Il grazie di Rossana va ai vari allenatori con cui ha lavorato: Ken Macleod, con cui ha preso per la prima volta in mano una racchetta; Cristian Mateiu, dal quale ha imparato la disciplina; Mihai Craioveanu; Massimiliano Mondello, con cui si è allenata spesso a Norbello e Amoo Sunday, che l’ha seguita negli ultimi mesi. Un grazie va al suo compagno di allenamento Francesco Ara e alla Santa Tecla, ma il merito va a Rossana e al suo talento, quello che le ha spalancato le porte della Marcozzi Cagliari, una delle primissime e più prestigiose società pongistiche d’Italia.
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