«È il Banco che volevamo siamo pronti a divertirvi»
Basket, il presidente biancoblù Stefano Sardara tra rumors estivi e certezze «ll roster è fatto, non sono previsti ritocchi ma soltanto un ultimo innesto»
SASSARI. Niente fughe, nessun piano B, nessun rientro eccellente. Qualche contrasto duro a livello di “ciarameddi” (chiacchiere) sui social, ma anche un’iniezione di ottimismo legata all’Europa. In casa Dinamo l’estate è più lunga del solito, complice il mercato chiuso in un batter d’occhio e l’ambiente biancoblù che deve ancora “prendere le misure” al nuovo gruppo dopo l’ennesima rivoluzione obbligata.
Il mercato. Stefano Sardara, che nell’ultimo periodo è rimasto dietro le quinte, sparge serenità a piene mani e prova a mettere la parola fine sulla questione legata al tweet di Darius Johnson-Odom. «Non mi risulta che ci sia qualche giocatore appena messo sotto contratto intenzionato ad andare via – dice il presidente sassarese, appena rientrato dalla Summer League di Las Vegas –. Johnson-Odom è stato il primo a firmare e al momento opportuno sarà tranquillamente a disposizione del coach. Non mi sembra davvero il caso di crocefiggerlo per un’esternazione magari affrettata, che tra l’altro è stata in rete per un minuto».
Nessun ritorno di fiamma con David Logan, dunque. All’esterno americano con passaporto polacco, tra l’altro è arrivata anche un’offerta dell’Auxilium Cus Torino. «Con la firma di Olaseni la squadra è praticamente chiusa – dice Sardara, confermando quando scritto due giorni fa ai tifosi sui social –, siamo solo alla ricerca di un giovane lungo italiano che individueremo soprattutto in prospettiva. Il roster? Sono molto contento del lavoro fatto, è stato fedele ai nostri programmi e all’idea di squadra che avevamo e che volevamo mettere in pratica».
Chiacchiere estive. Dopo diverse settimane di silenzio, Sardara ha dunque ripreso a dialogare con i tifosi. Qualche confronto è stato anche particolarmente acceso. «Acceso sì, ma assolutamente civile. Io mi confronto con tutti – aggiunge Sardara, alla guida della Dinamo dall’estate 2011 –, provo a spiegare qual è il punto di vista della società e non pretendo che tutti siano d’accordo, anzi so che è impossibile. Però siamo solo a metà luglio e mi dispiace che vengano appiccicate le etichette ai giocatori senza averli neppure mai visti in faccia. Capisco anche il fatto che l’estate è lunga, quindi ancora qualche settimana di “ciarameddi”, come diciamo a Sassari, ci tocca. Il sostegno dei tifosi c’è sempre stato e so bene che ci sarà, dobbiamo solo cercare di mantenere un po’ di serenità».
Europa&Europa. Bocche cucite, invece, per quanto riguarda il fronte legato alle coppe europee. Su questo argomento la società biancoblù continua a mantenere la stessa linea degli ultimi mesi. La partecipazione all’Eurocup, salvo interventi risolutori della Direzione generale per la concorrenza della Commissione Europea (ma i tempi sul pronunciamento sono assolutamente incerti), può ormai essere esclusa definitivamente. Resta però aperta la possibilità di prendere parte alla nuova Champions league organizzata dalla Fiba, o attraverso i preliminari o addirittura direttamente nel tabellone principale.
@andreasini78
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

