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«Ora cercheremo di fare qualcosa»

Fabio Aru è ottimista, Grivko lo sprona: «In montagna andrai forte»

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VILLARS LES DOMBES. «Devo recuperare energie, non è finita. Ci sono ancora tappe durissime, il Tour è lungo e bisogna essere in forma fino all’ultimo» aveva detto Fabio Aru subito dopo la crono di venerdì, quando è scivolato al decimo posto a 5’16” . Ha perso terreno ma non fiducia, perché lo scalatore di Villacidro nei grandi giri si è sempre espresso al meglio nell’ultima settimana e perché ora arrivano le salite, il suo terreno preferito. «Le ultime edizioni del Tour hanno insegnato che bisogna essere competitivi fino all’ultimo – ha proseguito Aru –, cercheremo di fare qualcosa nei prossimi giorni».

A sostenerlo il compagno di squadra Andrey Grivko. L’ucraino è al suo nono Tour: «Questa corsa è il massimo per qualunque ciclista. Quest’anno sono qui per aiutare il mio capitano Fabio Aru, per farlo arrivare più in alto possibile. Adesso è decimo ma sono sicuro che migliorerà la posizione nell’ultima settimana, a partire dalla prossima difficile tappa». “Fabio è ancora giovane – prosegue Grivko, 33 anni – ma è anche molto forte. Penso che finora abbiamo fatto un buon lavoro evitandogli rischi e portandolo fin qui. Siamo ottimisti, ora ci sono le tappe di montagna, a partire dalla prossima dove Fabio può fare veramente bene», conclude l’esperto passista dell’Astana.

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