Stasera (ore 18) primo vero test contro i ceceni del Terek Grozny
PEJO. I test soft per il Cagliari sono finiti. Dopo i dilettanti del Pieve di Bono, travolti da sedici gol, i rossoblù stasera (ore 18) se la vedono con i ceceni del Terek Grozny, sconfitti domenica...
PEJO. I test soft per il Cagliari sono finiti. Dopo i dilettanti del Pieve di Bono, travolti da sedici gol, i rossoblù stasera (ore 18) se la vedono con i ceceni del Terek Grozny, sconfitti domenica 3-2 dalla Roma nella gara giocata a Pinzolo. Un'amichevole che darà le prime indicazioni attendibili su una squadra che ha mantenuto l'ossatura della passata stagione, inserendo acquisti mirati a rinforzare l'organico. Sarà la prima per Marco Sau che ha saltato per precauzione il match di sabato. Dovrebbe fare coppia con Giannetti come spesso è successo in serie B.
Un'occasione per Massimo Rastelli per tirare le prime somme dopo quasi due settimane di ritiro, ma soprattutto per provare gli schemi e fare una valutazione sulla condizione fisica complessiva che in questa fase della stagione, naturalmente, non può essere ottimale. Ci sarà la conferma per Padoin nel ruolo di terzino destro, posizione che potrebbe ricoprire in pianta stabile nel corso del campionato. Joao Pedro è stato il più brillante dei rossoblù nella prima uscita, giocherà alle spalle degli attaccanti nel solito modulo 4-3-1-2, sistema di gioco che la squadra conosce a memoria. Interessante vedere come si muoverà Ionita a sinistra della linea di centrocampo, con Murru alle sue spalle. Due giocatori che si stanno conoscendo ma che hanno raggiunto già un sufficiente livello di affiatamento. Al centro della difesa potrebbe cominciare Ceppitelli-Salamon, in attesa dell'arrivo di Bruno Alves che dovrebbe raggiungere i nuovi compagni nel ritiro di Aritzo.
Il Terek Grozny è una squadra organizzata, che ha sicuramente una condizione atletica migliore di quella del Cagliari. Gioca un calcio aggressivo e può contare su alcune individualità interessanti. Non è un caso se hanno segnato due gol contro la Roma, sfiorandone almeno altrettanti. Un avversario che impegnerà severamente i rossoblù, chiamati a dare subito risposte importanti davanti a una cornice di tifosi sempre più entusiasta e sempre più numerosa.
R.M.
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