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La Dinamo giocherà la Champions League

di Giovanni Dessole
La Dinamo giocherà la Champions League

Oggi a Monaco il sorteggio: Sassari in gara con una wild card

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SASSARI. La Dinamo parteciperà alla Champions League, nuova competizione Fiba che oggi a Monaco scoprirà le carte nel sorteggio della sua prima edizione. Due turni di qualificazione attendono la Dinamo, strada ripida che porta però all’ambita e necessaria ribalta continentale. A rappresentare l'Italia, assieme agli uomini di coach Pasquini, anche Avellino e Venezia – inserite nel tabellone principale – e Varese, compagna di viaggio del Banco nelle qualificazioni.

A confermarlo una nota della società: “La Dinamo Banco di Sardegna giocherà la sua sfida in Europa in Fiba Basketball Champions League. Una decisione presa dalla società dopo l'inevitabile e difficile rinuncia all’Eurocup, con la volontà di proseguire la crescita e l’esperienza internazionale e nel dovuto rispetto delle leggi che disciplinano la normativa italiana. La Dinamo si prepara a questa nuova sfida con l'entusiasmo e la determinazione che fanno parte del suo carattere e della sua storia”.

E a battezzare l'ingresso sassarese in Champions arriva anche un post del presidente Stefano Sardara, che ieri sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Giocheremo la Champions League perché è la coppa che possiamo giocare rispettando le leggi che oggi vigono in Italia. Abbiamo dovuto rinunciare con dispiacere alla Eurocup per questo motivo, ma siamo felici di poter proseguire il cammino internazionale che per il nostro club rappresenta un percorso indispensabile di crescita per essere sempre più attrattivi per investitori e giocatori. Ora arriva il momento di mettere da parte ragioni e rancori, concentrandosi su dei preliminari che conosceremo domani e che sono uno scoglio da superare. Forza Dinamo”. L'Europa come imprescindibile propellente del progetto biancoblù, a prescindere del blasone della competizione ma come veicolo di visibilità e interesse utile a rinforzare immagine e roster del club.

Questo quindi il definitivo (o forse solo apparente) epilogo della contesa che da settimane vede Fiba e Eca contrapposte. Una contesa che affonda le sue radici nel contratto triennale firmato con l’Eurocup da Sassari, Reggio e Trento, poi raggiunte dalla wild card Cantù. Contesa alimentata dalla minaccia Fip di esclusione dal campionato italiano secondo il famigerato allegato 2 e proseguita con un vorticoso batti e ribatti che, nel giusto silenzio dei club coinvolti, porterà all'attesa pronuncia della Commissione Europea e, oggi, porta la Dinamo in Champions con una wild card.

La voglia d’Europa di Sassari, la mediazione fra le parti in causa e l’esigenza di trovare la soluzione meno invasiva e dannosa possibile per il movimento e per le società coinvolte, hanno determinato l’attuale stato dell’arte. Intanto l’Eurocup è alla ricerca di sostitute da inserire al posto delle italiane nei gironi già annunciati. Resta da capire quali saranno – se ce ne saranno – le ripercussioni dell’addio all’Eurocup, in attesa di una pronuncia a livello europeo che, oltre a far giurisprudenza, potrebbe anche avere strascichi su un presente che al momento pare essersi stabilizzato.

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