Dodici giorni trascorsi a lavorare sodo Dessena sotto i ferri
Dodici giorni di intenso lavoro: ventidue allenamenti e due amichevoli. Il bilancio del Cagliari dopo il saluto alla Val di Sole, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è positivo. Non solo perchè sono...
Dodici giorni di intenso lavoro: ventidue allenamenti e due amichevoli. Il bilancio del Cagliari dopo il saluto alla Val di Sole, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è positivo. Non solo perchè sono arrivate due vittorie nei primi test - che comunque creano entusiasmo e danno morale - ma perchè Massimo Rastelli ha avuto risposte importanti dal gruppo. L’impegno è totale, la voglia di prepararsi per bene è un obiettivo comune, ma soprattutto i giocatori hanno risposto sul campo applicando i concetti di calcio che il mister ha studiato insieme a loro.
Clima. L’abbraccio dei tifosi è stato talmente caloroso che i calciatori quasi si sono stupiti. Ma anche la gente della Val di Pejo ha contribuito a farli sentore a casa. Il tecnico ha potuto fare tutta una serie di valutazioni sui singoli per poi trasferirle alla società che dovrà colmare le lacune e completare l’organico con acquisti mirati. Serve un centrocampista, un attaccante e un difensore.
La festa. Dopo la vittoria nella seconda partita amichevole contro i russi del Terek Grozny, i rossoblù hanno partecipato mercoledì sera ad una festa nella piazza principale di Pejo, per salutare gli abitanti del centro trentino e ringraziarli per la squisita ospitalità. La squadra è stata acclamata dai tifosi. Il tecnico Massimo Rastelli e il portiere Marco Storari, capitano in assenza di Daniele Dessena, hanno ricevuto una targa dal sindaco di Pejo Angelo Dalpez. Quest’ultimo si augura di avere ospite il Cagliari per il ritiro della prossima stagione: «È possibile che succeda - ha detto Dalpez -, a settembre la società ci darà una risposta».
Ìl capitano. Daniele Dessena si è sottoposto ieri a intervento chirurgico per rimuovere il chiodo endomidollare dalla tibia destra. Il giocatore è stato operato dal professor Massimiliano Salvi, nella clinica “Sant’Elena” a Quartu. Il centrocampista inizierà ora la fase di recupero: una decina di giorni per permettere la cicatrizzazione della ferita, seguirà un lavoro specifico in acqua di circa tre settimane.
R.M.
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