La Nuova Sardegna

Sport

TOUR DE FRANCE»LA DICIOTTESIMA TAPPA

TOUR DE FRANCE»LA DICIOTTESIMA TAPPA

MEGEVE. Esistono due Tour de France: il primo, quello per la maglia gialla, non è mai cominciato, perchè Christopher Froome ha da subito messo in campo il suo dominio assoluto. Il secondo invece deve...

2 MINUTI DI LETTURA





MEGEVE. Esistono due Tour de France: il primo, quello per la maglia gialla, non è mai cominciato, perchè Christopher Froome ha da subito messo in campo il suo dominio assoluto. Il secondo invece deve ancora entrare nel vivo e riguada gli altri gradini, quelli meno nobili, del podio. E in questo, Fabio Aru può ancora recitare un ruolo di protagonista assoluto.

Lo scalatore sardo dell’Astana, alla prima partecipazione alla Grande Boucle, va oltre la semplice difesa dell’acquisito nella cronometro individuale di Megeve, 17 chilometri con partenza da Sallanches che hanno fatto da palcoscenico della 18esima tappa. Aru compie una piccola impresa perchè, su un terreno a lui non sempre favorevole, chiude in terza posizione, a 33” dal solito Froome, che coprendo la distanza in 30’43” toglie proprio all’ultimo la leadership all’olandese Tom Dumoulin, che aveva fatto la bocca a una grande tripletta.

Aru guadagna un'altra posizione in classifica scavalcando lo spagnolo Alejandro Valverde. In classifica ora il Cavaliere dei Quattro Mori è settimo: Froome è sempre più lontano (a 6'08”), ma è invece a meno di due minuti dal podio (il terzo, il britannico Adam Yates, ha 1'52” di vantaggio) e anche il secondo, l'olandese Bauke Mollema, non è troppo distante, a 24 secondi da Yates.

Froome come al solito a strabiliato. Eppure finora nelle cronometro non aveva quasi mai brillato, con quattro secondi posti e un solo successo nel 2013. Doumulin, a lungo in vantaggio, è stato superato alla fine soltanto da Froome, che ha percorso i 17 km 21 secondi più veloce. Aru assieme a Richie Porte hanno accusato un ritardo di 33 secondi.

«È stato incredibile, non mi aspettavo di battere Dumoulin». Così la maglia gialla Chris Froome parlando dopo il successo. «Ho spinto molto fin dall’inizio - ha aggiunto il ciclista del Team Sky - Sono molto molto felice».

Ancora una tappa da dimenticare per Nairo Quintana, che ha perso un altro minuto e adesso è quarto a 4'37” dalla maglia gialla. Con due tappe alpine ancora da correre tutto può ancora succedere. L'Italia della bici si stringe attorno al piccolo scalatore sardo, che, con il morale ora alle stelle e una condizione ritrovata, farà di tutto per rimontare ancora. Per coronare il suo sogno: riportare il tricolore sul podio del Tour.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative