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Nuorese, Molino e Peana sono a un passo

di Giuseppe Sanna
Nuorese, Molino e Peana sono a un passo

Serie D, inizia oggi al Frogheri la preparazione ma il presidente Artedino vuole regalare alla squadra i due forti ex dell’Olbia

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NUORO. Vacanze finite per la Nuorese che stasera si ritroverà nello stadio Frogheri per iniziare preparazione precampionato che si svolgerà a Nuoro. E proprio alla vigilia del ritiro il presidente Michele Artedino sta piazzando due colpi di mercato che cambierebbero gli obiettivi della società in questa stagione. E' in dirittura d'arrivo la trattativa per l'ingaggio di due ex giocatori dell'Olbia: il centrocampista offensivo Daniele Molino e il difensore Andrea Peana. Si tratta di due rinforzi che consentirebbero alla Nuorese a puntare ad un campionato di vertice. La trattativa con Molino sta andando avanti da qualche tempo con la Nuorese che ha fatto una proposta importante al talento gallurese che diventerebbe l'elemento in grado di far fare il salto di qualità ai verdazzurri.

Queste le parole del presidente Michele Artedino alla vigilia dell'avvio della terza stagione consecutiva in Serie D: «Qualcosa sul mercato l'abbiamo fatta. Nel corso della preparazione vedremo come siamo messi. Vogliamo capire chi confermare. Arriveranno anche altri ragazzi. L'obiettivo è quello di allestire una formazione in grado di ottenere una salvezza tranquilla. Ma cammin facendo capiremo dove potremo arrivare». La filosofia della Nuorese, più o meno, ricalca quella dell'anno scorso con un solido nucleo di giocatori esperti affiancati da giovani di prospettiva: «Quest'anno abbiamo ringiovanito ancora di più la squadra. Il più "anziano" attualmente è Alessandro Cadau che ha 32 anni e che sarà il capitano della squadra. Per il resto l'organico è composto da giocatori più giovani. Naturalmente puntelleremo l'organico con qualche altro elemento di esperienza. Stiamo cercando un centrale di difesa, una punta e una seconda punta. Poi ci fermeremo per far quadrare il cerchio. Capiremo solo dopo la preparazione se ci saranno aggiustamenti da fare».

«Inizieremo col raduno al Frogheri e il ritiro durerà un mese. Ma stiamo partendo forte anche col settore giovanile che per noi sarà una priorità assoluta. Quest'anno vogliamo organizzare il vivaio in maniera professionale. Ci siamo dati l'obiettivo di gettare solide basi in modo che ci dia risultati già dal prossimo anno. Abbiamo stretto collaborazioni con una quindicina di settori giovanili della provincia che in due raduni ci porteranno un centinaio di ragazzi. La speranza è quella di trovare gli Alonzi e i Tupponi della situazione. Crediamo molto in questo progetto, con tutti i rischi del caso. E' difficile al momento costruire una Nuorese con i ragazzi del posto e siamo costretti a cercare i giovani fuori. Lo spirito con cui iniziamo è positivo. Partiamo con un profilo basso, ma siamo motivati perché quella di quest'anno è una sfida difficile con squadre che hanno tanti giocatori professionisti che stanno scendendo di categoria. Ma sono sicuro che faremo un buon campionato». È

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