Russia dimezzata, più posti per tutti gli altri
Malagò, presidente del Coni: «Noi siamo già cresciuti di undici atleti, aspettiamoci altre sorprese»
ROMA. «Ogni giorno succedono delle cose nuove. Solo ieri la nostra delegazione è cresciuta di undici unità con l’otto e il doppio pesi leggeri femminile del canottaggio. E potrebbe addirittura esserci qualche ulteriore sorpresa». Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò parlando delle aspettative italiane per l’Olimpiade di Rio de Janeiro a margine di un evento di rugby al Foro Italico.
«Sono in contatto costante con tutti presidenti federali - ha aggiunto il numero uno dello sport italiano - perchè a pochi giorni dall’Olimpiade la qualificazione di nuovi atleti è una bella notizia ma preoccupa per gli aspetti di preparazione. Però meglio così che niente. Tra l’altro nella gara dell’otto di canottaggio si classificano all’Olimpiade soltanto sette barche, quindi c’è quasi il cinquanta per cento di chance di prendere una medaglia. Il rammarico è aver avuto la possibilità di partecipare solo adesso: saremo molto meno preparati rispetto a chi lo sa da un anno e mezzo».
Malagò ha infine rivelato che «gli alloggi della palazzina 20 del Villaggio olimpico, dedicata all’Italia, sono stati completati e già ieri i primi nostri atleti della canoa slalom e del tiro a volo sono entrati. Mi sembra che tutto proceda».
«L’assenza dei rappresentanti del comune di Roma a Rio de Janeiro per l’inaugurazione di Casa Italia? Sarei falso se dicessi che è un bene – ha conclude il numero uno del Coni –. Però credo che, come noi abbiamo le nostre criticità, anche le altre città candidate ne hanno. Non si può aver tutto dalla vita, per questo andiamo avanti senza fasciarci troppo la testa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google