Thohir ricucisce con Mancini: «Qualche divergenza è normale»
NEW YORK. «Quello dell’allenatore è un ruolo molto importante, i rapporti tra allenatore e società sono buoni, ogni tanto abbiamo avuto delle divergenze, ma abbiamo un buon rapporto». Così il...
NEW YORK. «Quello dell’allenatore è un ruolo molto importante, i rapporti tra allenatore e società sono buoni, ogni tanto abbiamo avuto delle divergenze, ma abbiamo un buon rapporto». Così il presidente dell’Inter Erick Thohir in un’intervista concessa a Class CNBC parlando del rapporto con Roberto Mancini. «È importante che ognuno condivida i propri punti di vista ma poi dobbiamo lavorare tutti insieme, di squadra - ha proseguito il tycoon indonesiano -. Il calciomercato è un momento importante e i tifosi vogliono sempre volti nuovi. Stiamo lavorando insieme in questa pre stagione, abbiamo avuto alcuni match impegnativi e dobbiamo lavorare ancora perché i tifosi chiedono di più».
Restando in tema mercato, Thohir ha sottolineato che «i giocatori vanno e vengono ma siamo una squadra importante e vogliamo trattenere i nostri giocatori chiave. Nelle ultime due stagioni abbiamo portato 15 nuovi innesti - ha ricordato - Se guardiamo alla formazione titolare ci sono solamente due giocatori rispetto a qualche anno fa. Proveremo ad aggiungere qualcuno alla rosa, ma non sette o otto giocatori come un anno fa. Banega è un grande acquisto, giocando l’Europa League abbiamo bisogno di un team competitivo. Icardi è un giocatore importante per la nostra squadra, il nostro capitano».
Il presidente dell’Inter ha poi chiarito che «il mercato è deciso insieme dal management e da Suning. Nel calcio è importante avere una visione comune tra allenatore, direttore sportivo, dirigenza – ha sottolineato –. La decisione di comprare o vendere un giocatore non è solo mia, devo parlare con il mio team. Ora è importante con Suning capire come possiamo, insieme, rendere più grande l’Inter».
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