Il campione: «Avanti così». Rosberg: «È andato tutto male»
HOCKENHEIM. «Il bicchiere mi sembra tutto pieno, se penso che ero indietro di 43 punti, non avrei mai immaginato adesso di essere qui davanti a tutti e con un bel vantaggio – Lewis Hamilton non...
HOCKENHEIM. «Il bicchiere mi sembra tutto pieno, se penso che ero indietro di 43 punti, non avrei mai immaginato adesso di essere qui davanti a tutti e con un bel vantaggio – Lewis Hamilton non riusciva a contenere la felicità appena sceso dalla sua monoposto che ha accarezzato e coccolato rpima di lasciarla ai meccanici del suo team –. Ho dimostrato che non mollo mai, ora c’è la macchina, ho dimostrato di andare forte e ho anche raggranellato questo vantaggio – ha aggiunto ilo pilota della Mercedes, deciso a riconquistare il titolo mondiale –. Ora voglio continuare così».
«È stata una giornata dura – ha replicato a testa bassa il compagno di squadra e suo avversario diretto, Nico Rosberg, con il morale sotto i tacchi –. Davvero pesante la batosta. Partendo in prima posizione c’era la speranza di andare bene e invece tutto quello che poteva andare male è successo. Incredibile, ma vero Non avevo grip nelle gomme dietro, non riuscivo a guidare – ha concluso il pilota tedesco molto deluso anche per essere stato raggiunto e superato nel Mondiale dal suo compagno di squadra–. Il contatto con Verstappen? Non ho visto problemi nella lotta, alla fine hanno dato la colpa me e ho pagato con il podio e i punti persi».
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