La Nuova Sardegna

Sport

Questa volta l’Usinese non si nasconde

Questa volta l’Usinese non si nasconde

Con l’arrivo di Gianni Piredda l’obiettivo dichiarato è la promozione in Eccellenza

2 MINUTI DI LETTURA





USINI. «Lo scorso anno abbiamo disputato un campionato incredibile, sfiorando di poco l’obiettivo con una squadra giovane. Abbiamo creduto fino agli ultimi tre minuti del torneo al salto di categoria e non averlo concretizzato è stato un peccato, quest’anno speriamo sia la volta buona». Il presidente onorario Tonino Derosas, che difficilmente si lascia andare a dichiarazioni ambiziose, parla apertamente e le intenzioni sono chiare: portare l’Usinese in Eccellenza.

Durante la presentazione della squadra, venerdì in grande stile in piazza Arborea gremita di tifosi alla presenza delle autorità, si è parlato di buoni propositi e spesso è echeggiata la parola Eccellenza.

Non un sogno irrealizzabile. Il potenziale tecnico c’è, con la conferma di quasi tutta la rosa dello scorso anno e i nuovi innesti. Durante la serata sono sfilati tutti i giocatori con i nuovi Fabrizio Dore, Andrea Simula, Andrea Mura, Omar Delizos e Stanis Forte, due rientri in casa rossoblù. Ma la standing ovation, è stata tributata a Gianni Piredda. L’ex doriano è sempre stato il sogno proibito di tutti gli usinei. Questa volta è fatta, e lui ci teneva tantissimo a giocare per la prima volta nella squadra del suo paese.

«E’ un piacere rivedere i miei ragazzi– ha detto il confermato mister Peppone Salaris –. La stagione scorsa l’abbiamo affrontata a testa alta, purtroppo ci siamo lasciati con l’amaro in bocca. Ma il calcio è come la vita, a volte ti dà altre ti toglie, quindi il punto di partenza sarà l’incazzatura che avevamo all’ultima di campionato che ci servirà per raggiungere quegli obiettivi che con la società ci siamo prefissati. Giocare al vertice, è inutile nasconderci».

Infine, non sono mancati i ringraziamenti a chi è partito: Roberto Manca, Roberto Sias, Michele Cossu, Yuri Simula, Giuseppe Fozzi, Raffaele Vacca e il professor Marco Pinna.

Franco Cuccuru

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative