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Ritiro blindato per la Torres di Piraino

Ritiro blindato per la Torres di Piraino

Rossoblù a Fonni per l’inizio della preparazione con la rosa ridotta ai minimi termini e in silenzio stampa

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SASSARI. E’ cominciata l’avventura della Torres targata Piraino. Un’avventura nel vero senso della parola, con un futuro incerto e un presente grigissimo. All’appuntamento si sono presentati una mezza dozzina di giocatori e un gruppo di ragazzi di belle speranze pescati dalle giovanili rossoblù. Il Vanni Sanna è rimasto chiuso alle telecamere, ai giornalisti e al manipolo di tifosi accorso per amore della maglia e per quel poco di curiosità che ancora suscita la squadra più antica della Sardegna. Giocatori e staff sono rimasti chiusi all’interno dello spogliatoio per una mezz’ora poi sono saliti su un pullman che ha lasciato lo stadio scortato da una pattuglia della Digos e da una “pantera” della Polizia. Davvero un brutto modo per cominciare la stagione, senza un briciolo di contatto con la città, senza programmi (se ci sono non sono stati comunicati), senza qual pizzico di entusiasmo che ha sempre accompagnato, anche nei momenti più bui, il primo giorno di scuola della squadra sassarese. Un peccato perchè se è vero che la vecchia società ha lasciato in eredità un mare di debiti (si parla di 800 mila euro tra stipendi non pagati, cartelle esattoriali e conti da saldare) è anche vero che il gruppo timonato da Marco Sanna era riuscito a portare a termine una grande annata aggiudicandosi il titolo di squadra rivelazione della stagione. Piraino e soci sono riusciti a demolire tutto in meno di due mesi e ricostruire, adesso, sarà durissimo.

Così al via. Sul pullman che ha portato i rossoblù a Fonni sono saliti Mattia Gueli e Angelo Della Guardia, unici reduci della passata stagione, e i nuovi arrivati Matteo Bisogno, Alberto Accardo, Roberto Merino e Angelo Scalzone. A questi sei si sono aggiunti i fuoriquota Massimiliano Mirabelli, Federico Ferrarini, Amedeo Evola e Luciano Mezzapelle. Per completare l’organico sono stati aggregati alla prima squadra una decina di giovani tra i quali il portiere Selva (ex Tergu), il difensore Sassu (rientrato dal prestito a Uri) e il centrocampista Badami. Tornerà in campo anche Tore Pinna che, ingaggiato come preparatore dei portieri, potrebbe vivere un’altra stagione con il numero 1 sulle spalle. Vedremo.

Il ritiro. La squadra è da ieri a Fonni, con l’hotel Cualbu come base logistica e il campo comunale come sede per gli allenamenti. Fonni - scrive la società sul proprio sito - offre le condizioni ideali per la prima fase della preparazione che terminerà alla vigilia di Ferragosto. Prima del rientro a Sassari la squadra sosterrà una o due amichevoli. Sicuramente incontrerà i padroni di casa mentre sono in corso contatti con altre società del Nuorese.

Il mercato. Piraino non ha fatto mistero di avere come primo obiettivo il risanamento dei conti del club rossoblù. Ma non ha nemmeno nascosto di puntare a un campionato di media-alta classifica. Per raggiungere l’obiettivo dei playoff il presidente sa di dover rafforzare la rosa con almeno quattro giocatori di peso. I nomi sono già nel taccuino del ds Vittorio Tossi e qualcuno potrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore. Si parla di contatti ben avviati con la punta Emanuele Esposito, un ragazzo che lo scorso anno ha segnato 17 gol in serie D con la maglia del Picerno. Per il resto solo indiscrezioni sui ruoli (due difensori centrali e un centrocampista) e una certezza: chi verrà a Sassari non dovrà farlo per denaro.

Antonio Ledà

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