Italvolley-Serbia: la Sardegna in piedi per tifare la Orro
Tutti in piedi nel cuore della notte davanti alla Tv per assistere al debutto di Alessia Orro e della nazionale rosa di pallavolo alle Olimpiadi contro la Serbia. Le cinque ore di fuso orario fra l’...
Tutti in piedi nel cuore della notte davanti alla Tv per assistere al debutto di Alessia Orro e della nazionale rosa
di pallavolo alle Olimpiadi contro la Serbia. Le cinque ore di fuso orario fra l’Italia e Rio de Janeiro trasformano infatti le 22,30 brasiliane nelle 3,30 nostrane, ma per fortuna questa sarà l’unica levataccia in programma. Italia-Serbia sancisce l’esordio delle ragazze di Marco Bonitta nella kermesse a cinque cerchi, ed
è grande l’attesa per vedere come affronteranno un vero girone di ferro che le oppone, oltre che alle serbe, anche a Cina, Olanda, Stati Uniti
e Porto Rico. Sei formazioni
in corsa per i primi 4 posti,
che garantiscono il passaggio alla seconda fase, con scontri a eliminazione diretta. Impresa non facile per Del Core
e compagne, che in questo momento nel ranking mondiale occupano l’ottavo posto. Dando per scontata la vittoria all’ultima giornata contro Porto Rico servirà compiere un’impresa in uno degli altri quattro test, ad esempio quello odierno, sulla carta, il più abbordabile. Molte le attese per vedere su quale sestetto punterà Bonitta, con un motivo di attenzione in più per i tifosi sardi che vogliono veder giocare Alessia Orro,
18 anni di talento, grinta
e determinazione. Probabile che sia l’esperta Lo Bianco a partire titolare, ma Alessia ha già dimostrato di farsi trovare pronta quando chiamata in causa. (F. F.)
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