La ricetta Giorico: «Salvarci subito e lanciare i baby»
L’allenatore dell’Arzachena risposa la filosofia della società Due allenamenti al giorno per valutare i giovani in prova
Oggi inizia la seconda settimana di preparazione dell’Arzachena in vista della quindicesima stagione di fila in serie D. Agli ordini del riconfermato allenatore Mauro Giorico, vecchi e nuovi giocatori hanno sudato parecchio nella prima settimana e lo faranno ancora: il programma prevede due allenamenti giornalieri sino alla vigilia di Ferragosto.
Tante facce conosciute e tanti volti nuovi, tra grandi e giovani, molti dei quali in prova. Tanti baby di belle speranze che staff tecnico e societario stanno vagliando per poter dare loro una risposta definitiva: o tesserarli oppure salutarli prima del 28 agosto, giorno in cui l’Arzachena farà il suo debutto nel primo turno della Coppa Italia; il turno preliminare si giocherà domenica 21, ma la squadra smeraldina ammessa direttamente al turno successivo.
Mister Giorico, come è andata la prima settimana di preparazione?
«Bene – risponde l’allenatore dell’Arzachena –, sono soddisfatto del parco giocatori che ho a disposizione. C’è ancora da sistemare qualcosa, ma sono abbastanza fiducioso per la stagione che sta per iniziare. Ci sono tanti giovani da valutare e ce ne saranno ancora altri che arriveranno nei prossimi giorni: alla fine della preparazione vedremo chi tesserare».
Si è mantenuta l’ossatura dello scorso anno con l’aggiunta di giocatori importanti come Dominguez al centro della difesa, Nuvoli a centrocampo e Leandro Guaita in attacco. Qual è l’obiettivo principale per questa stagione?
«La società mi ha chiesto di conquistare la salvezza il più presto possibile e di valorizzare più ragazzi provenienti dal settore giovanile: questi sono i due obiettivi principali, che del resto sono gli stessi che mi ha chiesto nei due anni precedenti».
Come sarà il programma di questa seconda settimana?
«Doppio allenamento sino a sabato e poi ripresa dopo ferragosto. Per venerdì o sabato pomeriggio è prevista un’amichevole da giocare a Valledoria contro la formazione che partecipa al campionato di Eccellenza. Dopo Ferragosto è prevista un’amichevole contro il Calangianus e un’altra contro un avversario ancora da definire. Da qui all’inizio delle partite ufficiali dovrebbero essere queste le tre amichevoli».
Domani pomeriggio, la Lega dilettanti dovrebbe ufficializzare la composizione dei gironi. E, come successo negli ultimi nove anni, le formazioni sarde dovrebbero essere inserite con le laziali. Il problema è uno: al momento ci sono sette sarde e nove laziali che possono diventare dieci se la Lega inserirà il Pavia, con la possibilità che aggiunga la Serpentara. O il Grosseto e l’Aquila.
Paolo Muggianu
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