Rastelli: «Siamo già a buon punto»
Mister soddisfatto per le amichevoli: ora occorre perfezionare la tenuta atletica
CAGLIARI. Bene la crescita del collettivo, non male la gestione della palla, da affinare l'intesa. Massimo Rastelli incassa il filotto positivo nei match estivi (dal Pieve di Bono al Maritìmo, sei gare altrettanti successi, un solo gol subito su azione, Stojan del Crotone).
Ma non si accontenta: «Siamo a buon punto. Però, c'è comunque sempre qualcosa da migliorare. In queste amichevoli estive, il risultato lascia il tempo che trova. Ma ci dà la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta» le parole dell'allenatore del Cagliari dopo il 2-0 con i portoghesi.
E ancora. «Ho visto una squadra compatta, tutti si sono aiutati e sacrificati e hanno corso tanto. Abbiamo concesso poco o niente ai nostri avversari. Bisogna lavorare ancora per mettere minutaggio: i ragazzi hanno sulle gambe 45', al massimo un'ora» sintetizza Rastelli.
L'obiettivo si avvicina. I primi punti "veri" sono in palio per il terzo turno di Tim Cup al sant'Elia. «Amichevoli come queste del torneo Maspalomas permettono di arrivare all'appuntamento con la Coppa in condizioni accettabili. Con due partite ravvicinate ho dovuto gestire il minutaggio per non affaticare troppo i giocatori».
L'allenatore del Cagliari mostra cautela. Anche sul fronte acquisti.
«L'arrivo di Marco Borriello porta esperienza ed entusiasmo, ha sposato il progetto Cagliari e va a completare una batteria di punte competitiva ma con poca esperienza in serie A».
Mestiere e nuova linfa. Ad esempio, quella di Nicolò Barella. Rastelli traccia un quadro doc del nazionale under: «Un ottimo trequartista, ma viste anche le sue esperienze precedenti e la sua straordinaria versatilità, in determinate situazioni e se necessario può essere utile in altre posizioni del centrocampo». (m.fr.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
