Un Latte Dolce a km zero ma con l’entusiamo a mille
SASSARI. Sudore, fatica, impegno: da una settimana sono queste le parole che accompagnano il Latte Dolce nel suo cammino verso il prossimo campionato di serie D, che la squadra sassarese affronterà...
SASSARI. Sudore, fatica, impegno: da una settimana sono queste le parole che accompagnano il Latte Dolce nel suo cammino verso il prossimo campionato di serie D, che la squadra sassarese affronterà (per la seconda volta nella sua quarantennale storia) da neopromossa. Lo scorso lunedì il gruppo biancoceleste ha aperto ufficialmente la stagione, dando il via alla preparazione sul sintetico del quartiere, il "suo" campo, che però non potrà essere cornice delle gare casalinghe del torneo che va a cominciare per problemi di inadeguatezza alla quarta serie. E a tale proposito il tecnico Massimiliano Paba ha voluto manifestare il suo disappunto per l'esilio forzato dei suoi ragazzi nelle gare interne, che saranno disputate al "Vanni Sanna", unico impianto cittadino con i requisiti necessari per la categoria. «Non possiamo fare diversamente e ne prendiamo atto – ha detto il mister commentando l'obbligato trasloco – ma per noi sarebbe stato meglio restare nel nostro campo. Non ci sentiremo a casa e non avremo alcun vantaggio, anzi saremo penalizzati sia dal nuovo terreno di gioco, in erba naturale, e sia per l'ampiezza dello stadio, dove il nostro piccolo seguito di tifosi apparirà ancora più ridotto. Niente di grave comunque, siamo abituati alle difficoltà».
La soddisfazione del mister è invece grande per l'impegno profuso dai suoi ragazzi in questi primi giorni di lavoro. Oggi parte la seconda settimana della preparazione precampionato, che culminerà con l'amichevole un programma sabato a Calangianus, e Paba dichiara: «Dobbiamo e vogliamo farci trovare pronti a questo primo appuntamento in vista degli impegni ufficiali di Coppa». Nessun dubbio sulla qualità del gruppo che guida per il terzo anno di fila, solo lodi per l'entusiasmo con cui si è rimesso in moto. «Sono contento per la grande disponibilità dei ragazzi, che stanno affrontando al meglio il duro lavoro di questa prima fase. Credo in loro e così pure la società: puntiamo su quel che abbiamo, su una squadra a chilometro zero, e lo facciamo con grande convinzione. Non siamo ancora in grado di fare valutazioni sul campionato che andremo a disputare – aggiunge l'allenatore sassarese – anche perchè non conosciamo le altre realtà e non sappiamo ancora con chi andremo a confrontarci. Ma è certo che lo affronteremo col solito spirito e la mentalità che da anni contraddistingue il Latte Dolce».
Manca meno di un mese all'avvio del campionato e per Paba, come per buona parte dei suoi ragazzi, sarà la prima volta in serie D. «Sono anch'io un esordiente – ha affermato – e non vedo l'ora di vivere questa nuova esperienza».
Sandra Usai
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