La protesta: kitesurf vietato nel mare di Alghero
Un’associazione di appassionati denuncia i ritardi e il disinteresse dell’amministrazione comunale
ALGHERO. E’ uno degli sport acquatici più in voga del momento, ma ad Alghero fare kitesurf è quasi impossibile. La denuncia arriva da un gruppo di ragazzi riuniti nell’associazione Algherokiteboarding che ha messo nero su bianco tutto il suo disappunto. «Siamo costretti a denunciare una grave ingiustizia – scrivono – che da alcuni mesi stiamo subendo, da parte del responsabile dell'assessorato al demanio pubblico della città di Alghero». Il motivo? «La noncuranza nel prendere visione dell'istanza per il rilascio di un'autorizzazione demaniale, che ci consenta di predisporre ed usufruire dei corridoi di accesso verso la battigia della spiaggia di San Giovanni e Porto Conte».
Gli appassionati di kitesurf precisano di essersi costituiti in un'associazione sportiva, senza scopo di lucro «che da alcuni anni si incontrano nelle spiagge della cittadina catalana per esercitare uno sport sempre più popolare nonché ormai disciplina olimpionica».
«Siamo stati i primi in Sardegna ad avere i corridoi - ricordano – e anche quest’anno abbiamo richiesto in largo anticipo e nei giusti tempi, le necessarie autorizzazioni al fine di garantire, non solo il buon esercizio dell'attività agonistica, ma soprattutto la sicurezza dei bagnanti ed il rispetto delle ordinanze di sicurezza balneare. Ci manca solo la concessione da parte dell'assessorato del demanio pubblico ma ad oggi, nonostante vari solleciti, scopriamo che la delibera non è stata mai presentata e tantomeno inserita in alcun ordine del giorno.Non riusciamo a capire il perché e non ci resta che raccontare la nostra delusione».
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