Piraino: «Incompatibili con Masotti»
Il presidente della Torres e l’addio del preparatore atletico: «Decisione tecnica»
SASSARI. Doppia seduta di lavoro per la Torres che dopo l’amichevole di domenica pomeriggio contro l’Oniferese ha ripreso a sudare sul campo del Fonni. La società non ha comunicato altri arrivi ma ha fornito la sua versione sulle dimissioni di Alessandro Masotti, ormai ex preparatore atletico, che ha lasciato il ritiro denunciando l’impossibilità di portare avanti il suo lavoro con un minimo di serietà. Piraino racconta tutta un’altra storia. «Con il parere unanime di tutto lo staff tecnico – sostiene sul profilo facebook della Torres – la società ha recepito e preso atto dell'impossibilità di far proseguire il professor Masotti nella preparazione precampionato della formazione rossoblù, a causa di una emersa incompatibilità tra il lavoro svolto dal preparatore atletico e la programmazione tecnica già precedentemente pianificata». Un messaggio difficile da criptare anche perchè Masotti era stato fortemente caldeggiato proprio da Gugliesmo Bacci con il quale aveva già lavorato alla Torres e alla Nuorese. «Nei prossimi giorni – si legge ancora nella nota – la società annuncerà l'avvicendamento di un nuovo preparatore atletico. Attraverso le parole del ds Vittorio Tossi, la società e tutto lo staff tecnico hanno voluto ringraziare il professor Masotti, per il contributo fino ad oggi offerto». Sembra un altro film rispetto alla storia raccontata da Masotti dopo il suo ritorno in città. Il preparatore ha denunciato l’impossibilità di lavorare serenamente e con quella professionalità che ha sempre messo in campo. «Ci ho provato perchè sono torresino – ha raccontato in un’intervista alla “Nuova” – ma non ci sono le condizioni per andare avanti. E purtroppo – ha concluso – credo che anche la squadra avrà grossissime difficoltà a reggere un campionato di serie D».
Eccesso di pessimismo? Vedremo che cosa dirà il campo ma certo la rosa rossoblù non è nemmeno paragonabile (almeno per il momento) a quella che ha chiuso lo scorso campionato disputando la finale dei playoff. Mister Bacci ha a disposizione quattro o cinque giocatori di un certo livello e una sfilza di ragazzini ai quali manca esperienza e, forse, non solo. Dove potranno arrivare? E, soprattutto, dove vuole arrivare la società? (a.l.)
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