Un altro secco 0-3 l’Italia di Alessia comincia a tremare
Volley. Con la Cina secondo ko per Orro e compagne Domani ultima chance qualificazione contro l’Olanda
SASSARI. Seconda partita e seconda netta sconfitta per Alessia Orro e la nazionale femminile di pallavolo alle Olimpiadi di Rio.
La formazione azzurra è stata dopo lo 0-3 con la Serbia all’esordio è stata superata per 3-0 (21-25, 21-25 16-25) anche dalla Cina e vede complicarsi sempre di più la marcia nel proprio girone eliminatorio, dove solo le prime quattro fra Stati Uniti, Olanda, Serbia, Porto Rico, e le stesse Cina e Italia supereranno la prima fase, accedendo ai quarti e agli scontri a eliminazione diretta.
La gara di ieri pomeriggio (14.30 in Italia) sostanzialmente ha ricalcato quanto visto in campo nell’esordio contro la Serbia, con un’Italia capace di giocare solo a sprazzi, ma che ha peccato soprattutto in ricezione. Dal canto suo anche la squadra vice campione del mondo, che non poteva permettersi passi falsi dopo il 3-2 incassato nel primo match contro l’Olanda, ha giocato una gara molto concreta, sbagliando poco o niente e bloccando sul nascere tutte le buone intenzioni del sestetto di Marco Bonitta.
L'Italvolley ha sofferto molto in ricezione e non ha servito benissimo, mentre in attacco si è esaltata Paola Egonu, che nonostante i suoi soli 17 anni ha sfoderato una buonissima prestazione siglando 22 punti, di cui due al servizio e uno a muro, con una battuta che ha viaggiato a 97 chilometri orari. Meno brillante invece la prestazione dell’alzatrice di Narbolia Alessia Orro, che ha sofferto molto il fatto di non poter contare su un pallone preciso servito dalle sue compagne ed è stata sostituita a metà del primo set dalla più esperta Eleonora Lo Bianco. Il ct Marco Bonitta ha confermato il sestetto della gara inaugurale con la Serbia, con Orro in regia ed Egonu in diagonale, Guiggi e Chirichella al centro, Del Core e Sylla schiacciatrici e Di Gennaro libero De Gennaro, ma già nel primo set ha inserito Lo Bianco per Orro e Ortolani per Sylla, che poi sono rimaste in campo. L'Italia è partita male (2-6), ha reagito e si è portata sul 7-8, per raggiungere il 12-12. La Cina ha ripreso subito in mano il gioco e chiuso 25-21. Anche nel secondo l'Italia è partita con il freno a mano tirato (3-7) poi ha ridotto lo svantaggio quando Paola Egonu è divenuta protagonista, ma la sua rimonta si è fermata prima sul 9-10 e poi sul 14-15. Vinto anche il secondo set, sempre per 25-21, il sestetto di Lang Ping non ha trovato ostacoli nel terzo e ultimo parziale. Il bilancio azzurro è quindi finora di due sconfitte e nessun set vinto. Del Core e compagne torneranno in campo domani (ore 16.35 italiane) contro l'Olanda del modenese Giovanni Guidetti, in un incontro nel quale si giocheranno tutte le chance di passare il turno. Ma per farlo dovranno vincere contro un’avversaria che negli ultimi confronti ufficiali le ha sempre battute.
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