La Nuova Sardegna

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Alessia e compagne, serve un miracolo

di Fabio Fresu

L’Italvolley della Orro perde ancora. Per passare il turno dovrebbe vincere sempre, e potrebbe non essere sufficiente

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SASSARI. Contro l’Olanda terza gara e terza sconfitta con un netto 3-0 (21-25, 20-25, 18-25) per Alessia Orro e la nazionale femminile di pallavolo, che vede praticamente sfumare le speranze di superare il girone e qualificarsi per i quarti di finale alle Olimpiadi.

Anche contro la formazione guidata in panchina dal modenese Giovanni Guidetti, le azzurre hanno messo in mostra le stesse difficoltà delle prime due gare, non riuscendo a trovare continuità nel gioco e non concretizzando le lunghe rimonte che pure ci sono state. anche nei momenti più bui.

Ma a scanso di equivoci c'è da sottolineare che il risultato finale rispecchia quel che si è visto in campo. Del Core e compagne solo in un paio di occasioni sono state avanti alle avversarie (13-12 nel secondo set, 14-12 nel terzo) finendo per il resto vittime dei loro stessi errori, ricezione molto fallosa e difesa poco precisa, con conseguente scarsa capacità di sviluppare buone trame in attacco.

Restano ancora due gare da giocare, domani con gli Stati Uniti campioni del mondo (alle 20 italiane) e quella finale con il Porto Rico (ancora alle 20) , ma a meno di un miracolo il cammino dell’Italvolley in rosa finirà.

Bonitta ha schierato il solito sestetto con Alessia Orro in regia, Paola Egonu sulla diagonale, Cristina Chirichella e Martina Guiggi centrali, e Antonella Del Core e Miriam Sylla schiacciatrici, Monica De Gennaro libero. Nel secondo set ha inserito prima Serena Ortolani, rimasta in campo sino al termine, per Sylla ed Eleonora Lo Bianco per Orro, ma senza risultati apprezzabili. La giovane palleggiatrice di Narbolia ha infatti ripreso il suo posto in campo nella terza e ultima frazione.

L'Olanda ha vinto il primo parziale per 25-21. Ancora una volta il sestetto azzurro ha iniziato con il freno a mano tirato, accumulando ben sei lunghezze di svantaggio (3-9), per poi iniziare una lunga rimonta che l'ha portata sul 9-10. L’equilibrio però è durato sino al 12-13, quando le orange, con Buijs in evidenza, hanno ripreso il sopravvento e chiuso senza problemi. Le azzurre hanno giocato meglio la parte centrale del secondo set, ma il risultato alla fine non è cambiato. L'Italia ha trovato in particolare molta difficoltà nella fase dei cambi palla, ha costruito una buona rimonta, che però si è fermata sul 16-17. La avversarie, nonostante un’opposta Slotijes meno pungente del solito, hanno chiuso per 25-20 portandosi sul 2-0. Nel terzo set l'Italia, sotto 6-9 ha avuto uno sprazzo di bel gioco ed è riuscita a portarsi avanti 14-12, per poi crollare di schianto e cedere per 25-20.

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