«Super mamma», il gruppo Lodde ringrazia
RIO DE JANEIRO. «Immaginavo di atterrare in un posto caldo, pieno di musica e colori tipo un costante carnevale e invece arrivo al buio e al freddo. Atterriamo su San Paulo e da qui aspettiamo la...
RIO DE JANEIRO. «Immaginavo di atterrare in un posto caldo, pieno di musica e colori tipo un costante carnevale e invece arrivo al buio e al freddo. Atterriamo su San Paulo e da qui aspettiamo la coincidenza per Rio. All'arrivo in aeroporto incrociamo Sonia Malavisi e il suo valigione con dentro l'asta per il salto, mi sento alle Olimpiadi. Anche lei è un pò persa in questo aeroporto gigante e labirintico in cui è difficile orientarsi.
Durante il viaggio con Maria, la compagna di vita, manager e prima tifosa di Luigi ci siamo confrontati su come lo abbiamo sentito questi giorni. Siamo d'accordo sul descriverlo emozionato, ma non troppo. Sicuramente l'arrivo a Rio e al villaggio olimpico da Valença, città in cui hanno fatto il pregara, e la specialità della fossa olimpica appena svolta e vista in Tv è il segnale che ora tocca a lui. Abbiamo seguito in particolare la conferma di Campriani, che ha dato tanti spunti al nostro lavoro di preparazione mentale alla pedana e il suo successo ci carica. Solitamente questo è il momento in cui prendono vita i fantasmi: pensieri come "Posso veramente vincere" oppure "E se perdo? Hai visto che gogna mediatica a quello?". Insomma l'antieroe fa capolino con il tarlo del risultato, spostando l'attenzione dal pregara. Ajo Luì, lo hai già fatto tante volte. Vai in pedana e spara quei maledetti piattelli, come tutti i giorni. Come sempre.
Sul villaggio olimpico abbiamo raccolto qualche piccola defaillance dell'organizzazione: stanze piccole e poco pulite. Anche se come dire, la vista non è sicuramente male.
Anche noi team Lodde (mamma Annamaria, sorella Valentina, Maria e io) viviamo un pó sospesi su questo risultato. Sappiamo bene che comunque vada sarà un passaggio e comporterà dei cambiamenti. Delle riconsiderazioni personali e sportive. Perciò riconcentriamoci sul presente e sul nostro programma pregara: giornata dedicata all'arrivo,alla sistemazione e alla mamma del gruppo. Siamo infatti invitati a "Grazie di cuore mamma" un network della P&G che raccoglie le testimonianze delle mamme dei campioni olimpici. Tutto ciò con cena inclusa...da buoni italiani non ci andiamo?»
(Manolo Cattari è il mental trainer di Luigi Lodde)
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