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Serie D, gironi a sorpresa per le sette squadre sarde

Serie D, gironi a sorpresa per le sette squadre sarde

Le formazioni isolane con laziali, umbre, abruzzesi e la toscana Sansepolcro. Artedino (Nuorese) non ci sta: «Ci costerà il doppio, per noi è l’inizio della fine»

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OLBIA. Le paure di molte società sarde di serie D sono diventate realtà poco dopo le 12 di ieri quando la Lnd ha comunicato i nove gironi. Si temeva che le sette isolane non si sarebbero scontrate solo con le laziali, ma quello che formato è un girone che scontenta tutti. Rappresentanti di cinque regioni, visto che alle sette sarde e alle cinque laziali (Albalonga, Città di Ciampino, Flaminia, Ostiamare e Rieti), sono state inserite due abruzzesi (Avezzano e L’Aquila), tre umbre (Città di Castello, Foligno e Sporting Trestina) e una toscana (Sansepolcro). Un giro al centro dell’Italia con sicuri aumenti di costi per le squadre.

Michele Artedino, presidente della Nuorese, ha commentato così: «Un'altra vergogna si è consumata negli uffici dei potenti e le società sarde pagano dazio più del previsto. E' inammissibile la decisione della Lega Nazionale Dilettanti di farci giocare contro le squadre dell'Umbria e dell'Abruzzo oltre che con quelle del Lazio. Al viaggio in aereo noi dobbiamo sommare sei ore di pullman per raggiungere le nostre avversarie. Stress che si aggiunge quello per le trasferte infinite e gli scarsi collegamenti con la Penisola. Questo è solo l'inizio della fine per le società sarde».

«Siamo rimasti sorpresi - questo il commento dell’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico -. Sapevamo che ci poteva essere l’inserimento di qualche abruzzese, ma adesso sarà un girone tutto da scoprire, visto che sono poche le formazioni che abbiamo affrontato negli anni scorsi».

«In ogni caso - le parole del mister del Latte Dolce Massimiliano Paba - è per me e soprattutto per buona parte della mia squadra un campionato nuovo. Le squadre che andremo ad affrontare hanno tanti giocatori che in passato hanno calcato i campi professionistici».

«Ci stavamo preparando a un girone diverso - dice l’allenatore del San Teodoro Tommaso Tatti - ho in squadra giocatori che avevano fatto il girone sardo-laziale, ma adesso ci tocca scoprire queste nuove squadre».

Per la vittoria del campionato non hanno nascosto le ambizioni il Rieti, la matricola Monterosi e la retrocessa L’Aquila. (Paolo Muggianu e Giuseppe Sanna)

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