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Un mese rovente per Cossu e compagni

Un mese rovente per Cossu e compagni

Il debutto a Renate poi le sfide con Livorno, Piacenza, Cremonese e Como: l’Olbia riassapora subito il grande calcio

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OLBIA. Esordio a Renate. Poi un mese di fuoco. In sequenza, dal 25 settembre al 16 ottobre: Livorno, Piacenza, Cremonese e Como. Se le neopromosse devono aspettarsi una partenza difficile, per l'Olbia l'esordio in Lega Pro sarà da far tremare i polsi.

Si è svolta ieri a Parma la cerimonia di presentazione dei calendari della stagione 2016/2017 e l'Olbia era rappresentata dai vertici della società: il presidente Alessandro Marino e il suo vice, Alexandre Tartara. A commentare il calendario dei bianchi è proprio il vicepresidente dei galluresi. «La partenza sarà impegnativa perché andremo ad affrontare squadre che militano da diversi anni in Lega Pro e sono dunque esperte della categoria – sottolinea Tartara da Parma –. Dobbiamo portarci dietro tutto l'entusiasmo del traguardo raggiunto, dato che quest'anno ci aspettano sfide difficili e affascinanti contro squadre di grande blasone. Vogliamo ben figurare e andremo a giocarcela contro tutti gli avversari per tenere alto l'onore della Gallura tra i professionisti, ma anche per essere un motivo di orgoglio per tutti i sardi che ci seguiranno».

Il vicepresidente dell'Olbia segue un copione che è stato scritto dal giorno del ripescaggio: l'importanza del pubblico amico, la necessità che il Nespoli si trasformi in un catino ribollente di passione. «Sappiamo già che il 17 agosto nell'esordio casalingo in Coppa Italia con il Racing Roma e il 4 settembre, nella prima gara al Nespoli in Lega Pro contro la Lucchese, sono due date da segnare – conferma Tartara –. Sarà importante far capire da subito l'importanza di un Nespoli che si trasformi in un fortino, sospinto dal calore del nostro pubblico». Poi c'è l'importanza di un torneo professionistico per Olbia e per tutto il nord Sardegna. «Avendo partecipato a questo evento ci siamo resi conto di cosa voglia dire veramente far parte del calcio che conta – conclude il vice presidente dell'Olbia – tante iniziative e tante partnership, come quella con Unicef. Cercheremo di dare il nostro contributo a tutti i livelli, sociale e mediatico».

Una visione sportiva che si lega con marketing e strumenti di sostenibilità economica per garantirsi la categoria. Temi cari al presidente Alessandro Marino. «La Lega Pro è un forte strumento di visibilità, in quanto gli sponsor sono società di primaria importanza a livello internazionale – spiega il presidente dell'Olbia –. Questo significa che il campionato è un palcoscenico estremamente rilevante e contiamo di portare a bordo tutte quelle aziende interessate a sfruttare la presenza dell'Olbia in questo campionato professionistico».

Giandomenico Mele

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