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La Roma nel catino di Oporto Spalletti: «Non possiamo fallire»

ROMA. «Anche se le statistiche delle squadre italiane dicono che il preliminare è difficile da superare, noi abbiamo però questa intenzione». Così Luciano Spalletti alla partenza con la squadra ieri...

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ROMA. «Anche se le statistiche delle squadre italiane dicono che il preliminare è difficile da superare, noi abbiamo però questa intenzione». Così Luciano Spalletti alla partenza con la squadra ieri dall'aeroporto di Fiumicino per Oporto dove stasera, allo stadio Do Dragao (20,45, diretta su Premium), la Roma affronterà il Porto nella partita d'andata dei preliminari di Champions League (il 23 il ritorno all'Olimpico).

Prima di salire a bordo dell'aereo dell'Alitalia, Spalletti, commentando poi l'acquisto di Bruno Peres, l'esterno brasiliano arrivato in giallorosso in prestito dal Torino, si è detto «molto soddisfatto».

A salutare la partenza della Roma, c'erano oggi a Fiumicino una cinquantina di tifosi giallorossi, tra cui molti bambini, che, dopo aver atteso l'arrivo della squadra in pullman da Trigoria, hanno poi tempestato i giocatori di richieste di autografi e selfie. Tra i più «gettonati», capitan Totti, Nainggolan, Florenzi, De Rossi, Strootman, Szczesny e per i nuovi arrivati Fazio, Juan Jesus e Vermaelen. Due ore dopo l'arrivo ad Oporto, la Roma ha effettuato l'allenamento di rifinitura nel quale l’allenatore della Roma non ha svelato la formazione, lasciandosi aperte diverse soluzioni. Ad arbitrare partita, sarà l'olandese Bjorn Kuipers che ha già diretto l'anno scorso la Roma all'Olimpico contro il Barcellona.

«Dobbiamo essere pronti fin da subito, far vedere la nostra mentalità ha aggiunto Luciano Spalletti -. Abbiamo una squadra forte, chiaro che il doppio confronto ci deve far tenere in considerazione gli equilibri». Parlando degli avversari, Spalletti ha concluso: «Il Porto è una squadra creata per far bene in ogni competizione e noi dovremo giocare tutte le nostre carte per eliminarli. Sono sicuro che alla fine ce la faremo».

«La Roma è una grande squadra, con grandi giocatori. Ha una grande tradizione in Europa, ma vogliamo passare il turno». Così Nuno Espírito Santo, allenatore del Porto, nel corso della conferenza stampa alla vigilia dell’andata del preliminare di Champions League contro la Roma. «Siamo fiduciosi. Dovremo lottare su ogni pallone e ogni metro, ma sapevamo che sarebbe stato difficile questo turno», ha aggiunto il tecnico lusitano.

«Conosciamo bene la Roma, sappiamo che è una buona squadra, che ha grandi giocatori. Dobbiamo giocare come sappiamo anche in Champions League», ha detto ancora Espírito . «L’andata in casa? Sarà un vantaggio giocare la prima in casa, avremo 50.000 tifosi dalla nostra parte. Il primo obiettivo stagionale è quello di superare il playoff, sarà difficile ma avremo la forza del nostro stadio», ha concluso il tecnico lusitano apparso molto spavaldo.

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