Mignani è soddisfatto: «Stiamo crescendo»
Il tecnico elogia anche gli ultimi arrivati. E gli avversari rendono onore al capitano dei bianchi
OLBIA. Solo più abbronzato, per il resto solita faccia da poker e poche concessioni alle rivelazioni. L'allenatore dell'Olbia Michele Mignani è sempre il solito, anche se c'è soddisfazione per un esordio stagionale della sua squadra con una vittoria che convince.
«Un risultato che ci dà motivazione, anche se sappiamo che c'è ancora molto da lavorare - sottolinea il mister dei bianchi -. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, ma nella seconda frazione ci siamo sciolti e abbiamo fatto vedere buone cose. Il caldo si è fatto sentire e i ritmi sono stati più bassi, ma mi è piaciuta la voglia di vincere. Nel secondo tempo abbiamo ritrovato le nostre vecchie geometrie e abbiamo cercato le giuste distanze tra i reparti - prosegue Mignani -. I nuovi attaccanti? Sono soddisfatto. Kouko è arrivato da poco ma ha lavorato per la squadra, Senesi ha corso e trovato anche alcune importanti occasioni da gol: i ragazzi si stanno conoscendo, diamogli tempo. Senesi è giovane, ha fatto un percorso, sta migliorando giorno dopo giorno».
Meno felice Giuliano Giannichedda, ex mediano di Juve e Lazio, allenatore del Racing Club Roma. «Mi dispiace per la sconfitta, abbiamo preso un gol di zolla ma nel complesso ci siamo difesi bene, anche se non abbiamo avuto grandi occasioni - spiega il mister dei romani -. Siamo in una fase di costruzione, la squadra è giovane e il nostro obiettivo è quello di far crescere i ragazzi in un campionato importante». Se poi c'è Andrea Cossu a mandarli a scuola...«Beh certo, davanti ai nostri giovani uno come Cossu che ha fatto la storia del Cagliari in A è inevitabile che faccia la differenza. Alla fine della partita gli ho detto che a qualche squadra in serie A potrebbe ancora essere utile. I ragazzi si abituino: in Lega Pro troveranno anche questo tipo di giocatori».
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